Sono diverse milioni gli individui nel mondo che finiscono ogni anno in pronto soccorso a causa di un attacco di asma dovuto all’inquinamento da traffico e industriale, da esposizione sia a ozono che ha forte azione irritante sulle vie respiratorie, sia a ‘particolato fine’, ovvero quelle particelle inquinanti che finiscono in profondità nei polmoni. A rivelarlo è uno studio, il primo del genere, condotto da Susan Anenberg, della George Washington University Milken Institute School of Public Health (Milken Institute SPH) e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives. La ricercatrice ha considerato i dati di accesso al pronto soccorso per un attacco d’asma in 54 paesi del mondo e confrontato questi dati con quelli sui livelli di inquinamento atmosferico nelle varie aree geografiche di riferimento (misurati con i satelliti).

