Negli ultimi decenni i tornado sugli USA si stanno spostando, diminuendo in Oklahoma, Texas e Kansas ma aumentando negli stati lungo il fiume Mississippi e ancora più ad est, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Climate and Atmospheric Science. Lo studio sostiene che l’attività dei tornado stia aumentando soprattutto in Mississippi, Arkansas, Tennessee, Louisiana, Alabama, Kentucky, Missouri, Illinois, Indiana, Wisconsin, Iowa e parti di Ohio e Michigan ma gli esperti non sono ancora sicuri del perché. Inoltre, c’è stata una leggera riduzione sulle Grandi Pianure, con il calo più significativo registrato nel Texas centro-orientale. Anche tenendo in considerazione questo calo, il Texas rimane lo stato più colpito dai tornado.

Poiché i tornado a volte vengono sottostimati, soprattutto in passato e nelle aree meno popolate, gli autori non hanno utilizzato il numero degli eventi nel loro studio, bensì parametri molto importanti per i tornado, come i loro ingredienti chiave. Gli esperti hanno analizzato la differenza tra velocità e direzione del vento a differenti altitudini, l’instabilità dell’aria e l’umidità. Maggiori questi ingredienti, maggiore la possibilità che si formi un tornado. Lo studio ha analizzato i cambiamenti a partire dal 1979 ad oggi. In tutti gli stati ad est del fiume Mississippi, ad eccezione della costa occidentale della Florida, è emerso un leggero aumento dei tornado. Ma perché?