Uragano Michael, il confronto con il passato: ecco perché potrebbe essere la tempesta più forte nella storia della Florida

L’uragano Michael continua a intensificarsi e ha ora venti di 233 km/h. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la tempesta si muove verso nord a circa 20 km/h e si trova circa 144 km a sud-ovest di Panama City, in Florida, dove dovrebbe toccare terra nelle prossime ore mettendo vite e proprietà in grande pericolo. Una raffica di vento di 91 km/h è stata registrata all’Apalachicola Regional Airport, riporta il Centro Nazionale Uragani. Oltre a produrre piogge torrenziali, le bande esterne di Michael possono produrre devastanti tornado, motivo per il quale dalla Florida alla Georgia sudoccidentale è in vigore un’allerta tornado.

Anche se gli uragani e le loro traiettorie sono unici, Michael potrebbe avere un effetto simile o addirittura peggiore sulla Florida rispetto agli uragani Opal del 1995 ed Eloise del 1975. Se l’occhio di Michael attraversasse la costa come uragano di categoria 4, quale è ora, sarebbe la prima volta di un simile evento sulla costa della Florida. In quel caso, si unirebbe ai pochi uragani di categoria 4 che hanno toccato terra negli USA nel mese di ottobre. Nel 1954 l’uragano Hazel, il cui “landfall” è però avvenuto lungo la costa della Carolina e non della Florida, è stato l’ultima tempesta a riuscirci.

Opal ed Eloise sono due delle più forti tempeste ad aver toccato terra in quest’area. Anche se le traiettorie sulla terraferma sono state diverse da quella di Michael, gli effetti della “Storm Surge”, degli alti venti e delle piogge torrenziali lungo la Costa del Golfo potrebbero essere simili.

Opal, 1995

uragano opal golfo del messico ottobre 1995Opal, che era stato un uragano di categoria 4, ha toccato terra con intensità di categoria vicino Pensacola Beach, in Florida, il 4 ottobre del 1995, con venti massimi di 185 km/h. È stato l’uragano più forte di quella stagione, ha ucciso oltre 60 persone e causato danni per quasi 5 miliardi di dollari. Opal ha viaggiato sulla terraferma più ad ovest rispetto alla traiettoria prevista per Michael, provocando una “Storm Surge” di 4,5 metri a Pensacola e notevoli danni in tutta la Florida.

Una fascia di 1,6 km dell’Highway 98 è andata distrutta, così come lunghe strisce di dune protettive. La tempesta ha scaricato circa 508 mm di pioggia su parti dell’Alabama. Anche se si è rapidamente trasformato in una tempesta non tropicale, Opal ha continuato a produrre forti venti e una serie di blackout nell’entroterra degli USA sudorientali e sugli Appalachi centrali. 2 milioni di persone sono rimaste senza energia elettrica solo nel Sud. I tornado generati da Opal hanno provocato danni fino agli stati del Medio Atlantico.

Come Michael, Opal si è formato nei Caraibi nordoccidentali, ma ha vagato sulla Penisola dello Yucatan prima di virare verso nord-est sul Golfo del Messico. Come Opal, Michael ha il potenziale di creare danni e blackout ben più a nord del punto di “landfall”, considerando che la tempesta dovrebbe viaggiare verso nord-est lungo la Georgia e le Carolina prima della fine di questa settimana.

Eloise, 1975

Due decenni prima, il 23 settembre del 1975, Eloise ha toccato terra vicino Panama City, in Florida, come un uragano di categoria 3 con venti massimi di circa 201 km/h. A differenza di Opal e Michael, Eloise ha avuto origine nell’Atlantico centro-meridionale. Dopo aver scaricato 838 mm di pioggia e terribili alluvioni su alcune parti di Porto Rico, Eloise ha raggiunto i Caraibi nordoccidentali e, come Opal, ha percorso la Penisola dello Yucatan, virando verso nord-est sul Golfo del Messico.

Eloise è stato l’uragano più distruttivo e letale del 1975, causando circa 80 morti e danni per 560 milioni di dollari. In Florida si è verificata una “Storm Surge” di 5,5 metri e sono caduti fino a 381 mm di pioggia. Sono state stimate raffiche di vento di 249 km/h, forse associate ai tornado, che hanno demolito centinaia di edifici in Florida, tra cui 500 aziende. Se venti e tornado hanno causato danni a Sud, le piogge torrenziali di Eloise e di una tempesta non tropicale hanno causato importanti alluvioni negli stati del Medio Atlantico, con 355 mm di pioggia registrati solo nel Maryland settentrionale.

Michael dovrebbe passare più a sud-est rispetto ad Eloise, che ha viaggiato sugli Appalachi meridionali, sull’entroterra degli stati del Medio Atlantico e sul New England. Nonostante possano verificarsi alluvioni localizzate in parti del nord-est prima della fine della settimana, saranno causate da effetti indiretti di Michael.

La Florida non è nuova agli uragani

Ci sono stati altri potenti uragani che hanno colpito la Florida nel corso degli anni: l’uragano Kate (21 novembre 1985), l’uragano Florence (26 settembre 1953) e due uragani che non hanno ricevuto un nome (20 settembre 1926 e 28 settembre 1917).