Era esattamente il 21 novembre 1783 quando per la prima volta un essere umano veniva portato in cielo da una macchina. Nasceva così quello che possiamo definire il “volo umano”: per la prima volta nella storia una mongolfiera con due uomini a bordo si alzava da terra restando in aria per poco meno di mezz’ora. A realizzare l’innovativo mezzo erano stati i due fratelli Montgolfier, il cui primato, però, sarebbe durato ben poco: il successivo 1 dicembre, infatti, il fisico francese Charles volò per più di due ore a bordo di un pallone all’idrogeno da lui stesso ideato, percorrendo ben 43 km.

I fratelli Joseph Michel Montgolfier e Jacques Étienne Montgolfier, incisero comunque il loro nome negli annali della storia, dando il nome al mezzo da loro inventato. In seguito entrarono persino a far parte, in qualità di membri straordinari, dell’Accademia delle scienze di Parigi. Etienne aveva iniziato a lavorare all’aerostato già da qualche anno e quel 21 novembre a bordo del mezzo volante salirono Pilâtre de Rozier e il marchese d’Arlandes; coprirono una distanza di soli 9 km, nei pressi si Parigi, alzandosi fino a 100 m di altezza. L’eco della storica trasvolata superò i confini della Francia, e si arrivò persino a produrre dei gadget in ricordo dello storico evento, tra cui sedie con lo schienale a forma di aerostato, orologi da taschino con il quadrante a forma di pallone e persino stoviglie decorate con immagini del volo.