MSC (Marine Stewardship Council), in un incontro ufficiale alla presenza dei principali portatori d’interesse del mondo della pesca in Italia, lancia ufficialmente il progetto BluFish – Pescatori verso la sostenibilità nel Mediterraneo.
Un progetto che durerà tre anni, il cui obiettivo è condurre alcune attività di pesca selezionate tra quelle che operano nel Sud Italia e nelle Isole in un percorso verso la sostenibilità, fornendo supporto e strumenti adeguati per migliorare le pratiche di pesca.
Perché in Italia
La flotta italiana rappresenta oltre il 30% delle barche da pesca che operano nel Mediterraneo e generano il 51% dello sbarcato, la produzione della flotta italiana dipende quasi interamente da questo bacino e si attesta intorno ai 900 milioni di euro annui¹.
L’importanza della pesca nel territorio Italiano si scontra con la condizione preoccupante delle risorse ittiche del Mediterraneo, in cui l’80-90% delle risorse valutate sono sovrasfruttate².
Un quadro complesso, in cui si inserisce una ancora non adeguata comprensione della sostenibilità nel settore della pesca.
In questo contesto, il progetto BluFish vuole contribuire a diffondere una maggiore cultura della sostenibilità, attraverso:
- il miglioramento della comprensione delle attività di pesca italiane;
- la valutazione scientifica della sostenibilità;
- l’individuazione delle buone pratiche;
- il miglioramento della cooperazione tra le diverse realtà della pesca italiana;
- la realizzazione di miglioramenti concreti nella gestione della pesca;
- la generazione valore per le attività di pesca e gli attori del mercato.
Un percorso condiviso
Il progetto prevede la partecipazione attiva di diversi portatori d’interesse: una cooperazione tra parti diverse – pescatori, ONG, istituti di ricerca, agenzie internazionali, amministrazioni, istituzioni pubbliche, retailers – con l’obiettivo di definire piani d’azione verso una pesca più sostenibile.
I vantaggi di un percorso partecipato e sinergico si tradurranno in una migliore coordinazione, una maggiore possibilità di accedere alle risorse necessarie, una condivisione di competenze e una costruzione di un maggior senso di responsabilità.
Ciò permetterà di intrapendere un cammino più consapevole verso la sostenibilità ittica. L’obiettivo del progetto è di identificare, con la partecipazione delle attività di pesca, delle azioni di miglioramente concrete che siano applicabili e verificabili nel tempo, al fine di validarne l’efficacia e il contributo alla sostenibilità.
Fasi e aree del progetto BluFish
BluFish interesserà 5 Aree sub-geografiche (GSA): GSA 10: Tirreno Centrale e Meridionale; GSA 11.2: Sardegna; GSA 16: Canale di Sicilia; GSA 18: Mare Adriatico Meridionale; GSA 19: Mar Ionio.
Su questi territori verrà articolato il progetto secondo tre fasi fondamentali:
- MAPPATURA
Marzo-novembre 2018–in corso: mappate oltre 2600 attività di pesca. 50 di queste selezionate insieme agli stakeholders, per un’analisi approfondita
- PRE-VALUTAZIONE
Dicembre 2018-settembre 2019 – selezione di circa 10 attività di pesca insieme agli stakeholders per sottoporle ad una pre-valutazione sulla base degli standard di sostenibilità MSC
- PIANO D’AZIONE
Ottobre 2019-marzo 2020 – formulazione dei piani d’azione per intraprendere i miglioramenti delle attività di pesca coinvolte nel progetto.
Il progetto BluFish invita tutte le parti interessate a seguire gli sviluppi del progetto e a contribuire durante le diverse fasi.
Il progetto organizza incontri e workshop a livello locale per promuovere le attività di progetto e per ricevere riscontri sulle esigenze locali e su come queste possano essere ri? esse nel progetto. A livello nazionale è istituito un Consiglio Consultivo, che riunisce rappresentanti provenienti da diverse realtà del settore ittico e che attraverso spunti di ri? essione consentirà di effettuare le scelte migliori per l’avanzamento del progetto.
In?ne, durante il progetto verranno organizzati una serie di workshop tematici al ? ne di migliorare la comprensione degli strumenti forniti dagli standard MSC (capacity building) e workshop per incentivare il dialogo tra parti diverse nell’industria ittica italiana (es. tra attività di pesca e retailers).
La presentazione ufficiale del progetto si terrà il 6 novembre a Roma alle 11:00 presso il Centro Congressi Cavour, Via Cavour 50/a.
