Il consumo di energy drink è stato associato a molti problemi di salute, incluse condizioni associate al cuore, ai nervi e allo stomaco. Alcuni sostengono che gli effetti cardiovascolari collaterali degli energy drink possano dipendere dagli effetti sulla funzione endoteliale, cioè dei vasi sanguigni.
Il Dott. John Higgins (McGovern Medical School, UTHealth di Houston) e colleghi hanno studiato 44 studenti non fumatori, di circa 20 anni, per testare la loro funzione endoteliale prima e dopo il consumo di un energy drink di circa 77cl. Prima di consumare la bevanda, i ricercatori hanno scoperto che la dilatazione media dei vasi sanguigni era del 5,1% in diametro e un’ora e mezzo dopo aver bevuto era scesa a 2,8%, suggerendo una forte alterazione della funzione cardiovascolare. Lo studio sarà presentato alle Scientific Sessions dell’American Hear Association a Chicago.
Higgins e colleghi ritengono che l’effetto negativo possa essere correlato alla combinazione degli ingredienti degli energy drink, come caffeina, taurina, zucchero e altri prodotti di erboristeria, sull’endotelio, il rivestimento dei vasi sanguigni. “Poiché gli energy drink stanno diventando sempre più popolari, è importante studiare gli effetti di queste bevande su coloro che le consumano frequentemente e determinare con precisione quale sia, se esiste, un consumo sicuro”, fanno notare gli autori.
