Hack the Atmosphere: l’innovazione dei partecipanti a Copernicus Hackathon al servizio della riduzione degli effetti dell’inquinamento

Giovani imprenditori europei e innovatori dalle grandi idee stanno prendendo parte a Copernicus AtmosHack – gara hackathon tramite cui proporre idee e soluzioni per ridurre l’esposizione delle persone all’inquinamento atmosferico e alle radiazioni UV. I partecipanti possono basare le proprie innovazioni sui dati disponibili gratuitamente offerti dal programma Copernicus dell’UE, che include osservazioni dai satelliti Copernicus e EUMETSAT, dati sulla qualità dell’aria a livello del suolo e analisi e previsioni sulla qualità dell’aria prodotti da Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), implementato dall’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts).

Organizzato da Ultrahack, l’hackathon si svolgerà a Helsinki dal 16 al 18 novembre; le domande di partecipazione potranno pervenire entro l’8 novembre. A conferma dell’importanza e attualità della questione dell’inquinamento, il montepremi complessivo stanziato è pari a €30.000. La giuria include Johannes Flemming di CAMS, Mark Higgins di EUMETSAT e Johanna Tamminen del Finnish Meteorological Institute.

Un problema che riguarda tutti

L’inquinamento atmosferico è un problema di primaria importanza per tutto il mondo; le stime dell’OMS confermano come il 91% della popolazione mondiale ne sia esposta nel corso della vita. La grande maggioranza dei decessi causati dall’inquinamento avviene nei Paesi in via di sviluppo e che pertanto dispongono di minori risorse per far fronte al problema. Per questo motivo, Copernicus finanzia l’iniziativa AtmosHack in collaborazione con EUMETSAT, CAMS, Finnish Meteorological Service (FMI) e l’Università di Helsinki. I partecipanti possono utilizzare dati liberamente disponibili su cui basare le proprie soluzioni. Possono ad esempio sviluppare nuove app per smartphone o web, soluzioni software o hardware o aggiungere funzionalità a soluzioni già esistenti nell’ambito atmosferico.

Un’ampia gamma di potenziali applicazioni

È possibile inviare le domande per le seguenti aree (elenco non esaustivo):

  • App per la qualità dell’aria
  • App per il traffico e la navigazione
  • Soluzioni per calamità naturali che mostrino eruzioni vulcaniche, polveri e fumo riversati nell’atmosfera
  • Healthcare
  • Formazione scolastica
  • Soluzioni Internet of Things (IOT) che utilizzano combinazioni di sensori al suolo e network
  • Tecnologia pulita per ridurre al minimo l’inquinamento industriale, agricolo e in altri settori
  • Soluzioni per le smart city

Premi importanti per stimolare i partecipanti e accelerare i tempi di commercializzazione

Copernicus e i suoi partner assegneranno – oggi e negli anni a venire – importanti somme di denaro a riprova dell’importanza della questione dell’inquinamento. Per i vincitori, è previsto un premio di €5.000, l’inserimento all’interno del programma-start up Copernicus Accelerator e il rimborso di tutte le spese sostenute – per un valore pari a €15.000. Inoltre, due squadre vinceranno i biglietti per Slush, evento di rilievo dedicato alle start-up che si terrà a Helsinki a dicembre. Il team vincente otterrà inoltre l’accesso gratuito a WEkEO, il servizio di riferimento europeo DIAS di Copernicus dedicato ai dati ambientali, agli ambienti virtuali per l’elaborazione dati e al supporto qualificato degli utenti.

Non vediamo l’ora di sorprenderci! I partecipanti ad AtmosHack troveranno sicuramente nuovi modi per utilizzare i nostri prodotti CAMS e dare il via allo sviluppo di idee imprenditoriali innovative“, ha affermato Vincent-Henri Peuch, responsabile di Copernicus Atmosphere Monitoring Service.

Porre le basi per nuove idee con il corso gratuito Massive Open Online Course (MOOC)

Oltre all’hackathon AtmosHack, il 5 novembre 2018 si è aperto un corso online gratuito dedicato al monitoraggio dell’atmosfera terrestre. Atmosphere MOOC è stato pensato per un pubblico ampio e si prefigge l’obiettivo di spiegare la composizione atmosferica e come questa venga monitorata. Ogni settimana i partecipanti possono apprendere tramite video didattici, interviste con esperti nel campo delle scienze atmosferiche, quiz basati sulla conoscenza e contenuti interattivi. Realizzato ed eseguito da CAMS ed EUMETSAT, MOOC durerà cinque settimane.