“Il Veneto e’ in ginocchio solo quando prega“. Cosi’ la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha commentato questa sera – a margine della visita a Padova a due mostre sul centenario della Grande Guerra -la pronta reazione delle popolazioni della montagna bellunese colpite dal Maltempo. “Sulla reazione del popolo veneto non avevo alcun dubbio – ha aggiunto Casellati, che una settimane fa aveva visitato le zone colpite della calamita’ – Ma il coraggio e la capacita’ dei veneti di rimboccarsi le maniche non deve costituire un alibi per nessuno. Aiutiamoli, lo Stato e le istituzioni non possono far sentire sole le persone“.
Il Veneto, ha ribadito Casellati, non si e’ pero’ piegato nemmeno di fronte al disastro, ed in questo senso la presidente ha ricordato un modo di dire popolare – ‘Il Veneto e’ in ginocchio solo quando prega’ -. Occorre tuttavia “che ci sia lo Stato, che ci sia l’Europa e che ci sia una legislazione che possa provvedere ai bisogni dei cittadini attraverso normative semplificate, non si puo’ piu’ star dietro a lungaggini burocratiche”. “Abbiamo bisogno – ha evidenziato – che sia applicata alla normativa della ricostruzione quella dell’emergenza. Questa dev’essere la parola d’ordine”. Caellati ha ricordato di aver gia’ visto durante il suo sopralluogo nel bellunese che alcune strade erano state subito riaperte, “ho visto anziani – ha raccontato – buttare via il fango dalle loro case, che si davano da fare nonostante non avessero l’acqua, il riscaldamento”. “La mia visita in queste zone voleva dire che gli sono vicina fisicamente, perche’ appartengo a questa terra. Ma anche che saro’ li’ a pungolare, a verificare che tutto cio’ che e’ stato promesso in aiuti sia realizzato”. A Padova Casellati e’ stata ospite del raduno dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci. Al centro culturale San Gaetano, accompagnata dal sindaco Sergio Giordani, la seconda carica dello Stato ha visitato le mostre “Azzurro che valore”, dedicata agli ‘sportivi eroi’ italiani nella grande Guerra, e “Tavoli di Guerra e di Pace – Padova capitale al fronte, da Caporetto a Villa Giusti”. La conclusione con la visita alla mostra sulla Grande Guerra allestita nel Museo della Terza Armata.
