La royal family non smette di tenere i riflettori puntati addosso a Buckingham Palace, anche suo malgrado. Dopo l’annuncio della gravidanza di Meghan Markle, consorte del principe Henry, e alcuni screzi tra cognate, un’altra indiscrezione trapela dal palazzo reale: perché la Regina Elisabetta, dopo aver accettato di buon grado una consorte di non nobili origini per il nipote, non fa lo stesso con le questioni di etichetta, di tradizione e di precetti da rispettare. Dunque sua Maestà ha ufficiosamente proibito che a palazzo si pronunci un termine da lei ritenuto volgare e plebeo. Un termine legato proprio alla gravidanza della giovane duchessa del Sussex. La parola che la regina odia al punto da vietarla è semplicemente ‘pregnant’ ovvero “incinta“. Pare, infatti, che Elisabetta rabbrividisca al solo pensiero di sentire o ancor peggio utilizzare tale infima e ‘volgare’ parola. Preferisce termini e locuzioni sostitutive come ‘in dolce attesa’.

