NASA, spazio ai privati per tornare sulla Luna il prima possibile ed essere pronti per il Lunar Gateway

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Il prossimo atterraggio sulla luna dell’America sarà realizzato da compagnie private e non dalla NASA. Jim Bridenstine, amministratore della NASA, ha annunciato che 9 compagnie americane gareggeranno per portare esperimenti sulla superficie lunare. L’agenzia spaziale comprerà il servizio ma sarà l’industria privata a definire i dettagli per arrivare sulla luna, ha detto Bridenstine. L’obiettivo è quello di portare piccoli esperimenti scientifici e tecnologici sulla luna il prima possibile. Il primo volo potrebbe avvenire già nel 2019, che segna il 50° anniversario del primo allunaggio con equipaggio.

Secondo la NASA, la ricerca aiuterà a riportare gli astronauti sulla luna più velocemente e a mantenerli più in sicurezza quando saranno lì. Le prime “consegne” probabilmente includeranno monitor per la radiazione, riflettori laser per la gravità e altri tipi di misurazioni, secondo Thomas Zurbuchen della NASA. Bridenstine ha dichiarato che spetterà alle aziende organizzare i viaggi dei razzi. La NASA sarà uno dei molteplici clienti ad utilizzare questi servizi lunari. L’annuncio arriva a soli 3 giorni dal perfetto “ammartaggio” di InSight sul Pianeta Rosso. La NASA vuole capire come va sulla luna prima di impegnarsi in servizi simili verso Marte.

stazione spaziale lunaQuesta nuova partnership è modellata sulle spedizioni di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale della NASA. SpaceX e Northrop Grumman se ne occupano dal 2012. La NASA vuole il coinvolgimento di molte compagnie per incoraggiare la competizione e tornare sulla luna il prima possibile, in modo che gli astronauti possano beneficiarne quando sarà operativo il Lunar Gateway, l’avamposto che dovrebbe orbitare intorno al nostro satellite. Bridenstine si aspetta di avere degli esseri umani a lavoro in maniera intermittente sulla luna, insieme a robot e rover, entro 10 anni.

Le 9 compagnie in questione sono: Astrobiotic Technology Inc., Pittsburgh; Deep Space Systems, Littleton, Colorado; Draper, Cambridge, Massachusetts; Firefly Aerospace Inc., Cedar Park, Texas; Intuitive Machines, Houston; Lockheed Martin, Littleton; Masten Space Systems Inc., Mojave, California; moon Express, Cape Canaveral; Orbit Beyond, Edison, New Jersey. Lockheed Martin ha già in sviluppo una sonda lunare modellata sulla base di InSight, che la compagnia ha realizzato per la NASA. Il McCandless Lunar Lander deve il suo nome a Bruce McCandless, ex astronauta e dipendente di Lockheed Martin, che nel 1984 compì la prima passeggiata spaziale in volo libero, senza una fune di sicurezza, indossando un jetpack costruito dalla compagnia. La foto di McCandless che fluttua da solo nell’oscurità dello spazio, con la Terra sullo sfondo, è una delle immagini più rappresentative della NASA.

Bridenstine ha dichiarato che, anche se l’agenzia spaziale vuole il successo delle compagnie, è convinta che alcuni tentativi falliranno poiché si tratta di un’azione rischiosa. “Queste non sono missioni costose. È come un capitale di rischio in cui alla fine del giorno il rischio è alto ma anche il ritorno è molto alto per un basso investimento. Il nostro obiettivo è imparare il più possibile e aiutare questa industria nascente a svilupparsi qui negli Stati Uniti”, ha detto Bridenstine.