“Non rientra nelle mie competenze effettuare diagnosi mediche; certo è però che in questi ultimi anni abbiamo avuto svariati casi di malore di fronte ad alcuni dei ‘pesi massimi’ della nostra galleria: non solo nella sala del Botticelli, ma anche di fronte alla Medusa del Caravaggio“. E’ quanto dichiarato dal direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, in merito al visitatore colto da malore, a causa di un arresto cardiaco, mentre stava ammirando la Venere del Botticelli. L’ipotesi è che possa essersi trattato di un caso di sindrome di Stendhal. Schmidt ha voluto ringraziare “i medici che con il loro intervento immediato hanno letteralmente salvato la vita di uno dei nostri visitatori“. Il turista 70enne stava ammirando l’opera quando si è accasciato improvvisamente a terra a causa di un arresto cardiaco: a salvarlo tempestivamente sono stati quattro medici romani, anche loro in visita alle Gallerie, che hanno utilizzato uno dei defibrillatori posizionati all’interno del museo. L’uomo è stato poi trasferito all’ospedale di Careggi. “
Attacco cardiaco di fronte alla Venere di Botticelli: “Non è la prima volta, forse è la sindrome di Stendhal”
