Una donna americana, identificata come CG, ha riportato danni cerebrali permanenti dopo aver bevuto un litro di salsa di soia nel tentativo di ripulire il suo intestino. La 39enne ha bevuto il condimento credendo che avrebbe eliminato le tossine dal suo corpo, ha spiegato il Dott. Bernard. Invece la donna ha avuto un arresto cardiaco e ha riportato danni neurologici irreversibili. I dottori che l’hanno curata in ospedale hanno scoperto che aveva 200g di sale nel sangue, ossia 5 volte la dose letale. Hanno subito cercato di abbassare i livelli di sodio nel sangue della paziente ma il cambiamento è stato troppo rapido, portandola alla morte cerebrale.
Julio, marito della donna, ha raccontato che era già in cattive condizioni di salute, avendo perso oltre 11kg nelle 3 settimane precedenti. Negli ultimi 6 mesi, aveva iniziato a seguire una dieta che consisteva solo in pane bianco e pesce in scatola, che l’ha portata ad essere estremamente carente di vitamine e ferro. Prima dell’incidente, era anche stata ricoverata per aver mostrato segni di schizofrenia paranoide. La donna, che non stava reagendo alle medicine, credeva di essere stata avvelenata dal governo. Per questo ha iniziato a cercare online un modo per ripulire il suo corpo dalle tossine e si è imbattuta in un video in cui si diceva che bere un litro di salsa di soia in 2 ore abbia proprio l’effetto di purificare il corpo.

I dottori hanno scoperto che stava accusando un’ipernatriemia acuta, che si verifica quando c’è un’alta presenza di sodio. Le linee guida raccomandano di non consumare oltre 2,5g di sale al giorno. Il Dott. Bernard ha spiegato che la dose letale di sodio è 40g e che l’effetto di “pulizia” della salsa di soia è una bufala basata su mezze verità. “La parte corretta è che in qualunque parte si trovi il sodio, l’acqua fluirà verso di esso. A CG era stato detto che la salsa di soia sarebbe rimasta nell’intestino. L’acqua piena di tossine vi sarebbe poi affluita e lei sarebbe stata purificata, ma non è così che funziona”, ha dichiarato Bernard.
I dottori hanno determinato che ha avuto la mielinosi pontina centrale (CPM), una malattia neurologica che si verifica quando le cellule nervose non riescono a trasmettere segnali tra di loro in maniera adeguata. La guaina di mielina, una barriera isolante di proteine grasse che protegge i nervi, è distrutta al centro del tronco encefalico, noto come ponte. Secondo il National Institute of Neurological Disorders and Stroke, questo si verifica quando c’è un cambiamento rapido nei livelli di sodio nel corpo, come nel caso di CG. I sintomi includono confusione, problemi a deglutire, farfugliamento, ridotto stato di allerta e paralisi, tutte condizioni che CG ha sperimentato.
Bernard crede che CG soffra di celiachia, la malattia genetica autoimmune in cui l’ingestione di glutine porta danni all’intestino tenue. Quindi, secondo il Dottore, tutto il pane bianco che ha consumato seguendo la sua rigida dieta nonostante la sensibilità al glutine, di cui non era a conoscenza, potrebbe aver aggravato la sua malattia, che l’ha portata a diventare paranoica e a cadere vittima della bufala della salsa di soia che ripulisce l’intestino con conseguenze terribili per la sua salute.
