Jane Alexander, attrice che ha da poco preso parte al reality show di Mediaset “Grande Fratello Vip“, ha deciso di mettere a tacere le voci che si rincorrevano nell’ambiente televisivo su di lei e sulla sua presunta anoressia, svelando quale sia la sua effettiva malattia, ovvero la candida intestinale, una patologia molto più diffusa di quanto si pensi e spesso non facilmente individuabile. Gli insulti e le offese nei suoi confronti sui social non si sono lasciati attendere, ma lei ha deciso di rispondere raccontando della patologia che la affligge.

La candida intestinale, detta anche candidosi intestinale, è un’infezione fungina che interessa il tratto enterico. In condizioni normali la candida ‘vive’ sulla mucosa intestinale senza causare problemi o sintomi di alcun genere. In alcuni casi, però, può trasformarsi in agente patogeno, replicandosi in maniera eccessiva e causando delle vere e proprie infezioni, le cosiddette candidosi. Oltre alla candida intestinale, questo lievito può causare infezioni anche nel cavo orale (il cosiddetto mughetto), a livello urogenitale (candidosi urogenitale), su pelle e unghie (candidosi della pelle e delle unghie), all’apparato respiratorio (candidosi respiratoria) e a livello sistemico. In genere la candida intestinale, nella sua forma più violenta, non è particolarmente diffusa ma, date le sue possibili complicazioni, è necessario che non venga sottovalutata.
CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
L’Infezione della candida intestinale si sviluppa in seguito alla crescita eccessiva e incontrollata di Candida albicans o altre specie del genere Candida che normalmente colonizzano la mucosa intestinale. In condizioni normali e in individui sani e immunocompetenti, la popolazione intestinale di Candida viene tenuta sotto controllo e non causa particolari problemi o sintomi. In alcuni casi però il lievito, come già detto, può trasformarsi da commensale saprofita a patogeno, generando la candida intestinale. Ecco i casi in cui questo può accadere:
- Deficit immunitari causati da patologie, come, ad esempio, infezioni da HIV;
- Indebolimento del sistema immunitario causato dall’assunzione di farmaci, quali, ad esempio, corticosteroidi, immunosoppressori, chemioterapici antitumorali;
- Terapie antibiotiche protratte per lunghi periodi di tempo;
- Condizioni di forte stress;
- Alcolismo;
- Tabagismo;
- Presenza di malattie come il diabete o l’anemia.
SINTOMI:
- Rallentamento dei processi digestivi;
- Gonfiore e meteorismo;
- Eruttazione;
- Dolore e crampi intestinali;
- Alternanza di periodi caratterizzati da costipazione e periodi caratterizzati da diarrea;
- Perdita di peso corporeo;
- Malessere generalizzato;
- Febbre;
- Brividi;
- Irritabilità;
- Vertigini.
La candida intestinale, inoltre, favorisce lo sviluppo di coliti ed enteriti. Quando la patologia diventa cronica può inoltre favorire la comparsa di intolleranze alimentari e allergie.
RIMEDI NATURALI CONTRO LA CANDIDA INTESTINALE
Vietati anche caffè e altre bevande eccitanti, formaggi salati e stagionati, insaccati. Ridurre l’assunzione del latte, preferendo quello vegetale, e limitare il consumo di yogurt e di frutta troppo zuccherina. Vi sono poi prodotti naturali consigliati, come probiotici e fermenti lattici, integratori a base di semi di pompelmo, uva ursina, bicarbonato: è dunque necessario rivolgersi ad uno specialista che possa consigliare tipo e posologia più adatti ai singoli casi e alla gravità dell’infezione in corso.
