Il 2018 ha osservato un numero record di casi di una misteriosa malattia paralizzante che colpisce i bambini, hanno dichiarato le autorità statunitensi. Non è ancora chiaro cosa porti i bambini a perdere l’abilità di muovere gambe, braccia, collo, schiena o viso. I sintomi tendono a verificarsi circa una settimana dopo che i piccoli accusano febbre o malattie respiratorie. Fortunatamente nessun bambino ha perso la vita quest’anno a causa di questa rara malattia, che è stata considerata responsabile di un decesso lo scorso anno e che potrebbe averne causato degli altri in passato.
Inoltre, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli USA dichiarano che molti bambini subiscono paralisi prolungate. E circa la metà dei bambini ai quali quest’anno è stata diagnosticata la malattia, conosciuta come mielite flaccida acuta, sono stati ricoverati in terapia intensiva e collegati alle macchine perché potessero respirare. La patologia è stata collegata al polio, una terribile malattia paralizzante che un tempo colpiva decine di migliaia di bambini americani all’anno. Queste epidemie sono finite negli anni ’50, quando è diventato disponibile un vaccino.

Gli esperti sospettano che la malattia possa essere causata da un virus chiamato EV-D68. L’ondata del 2014 ha coinciso con molte infezioni da EV-D68 e il virus “rimane l’ipotesi principale”, ha spiegato la Dott.ssa Ruth Lynfield, membro di un team di 16 persone creato dagli CDC per fornire pareri agli esperti che stanno indagando sulla malattia. Ma non esiste proprio un accordo totale sul ruolo del virus EV-D68. Le ondate della malattia e del virus non hanno coinciso nel corso di altri anni e i test non stanno rilevando il virus in tutti i casi. I CDC sono sempre più cauti nel sostenere che il virus sia responsabile di questa nuova ondata della malattia. Le infezioni da EV-D68, infatti, non sono nuove nei bambini e molti americani hanno anticorpi contro il virus. Perché il virus dovrebbe improvvisamente causare queste malattie paralizzanti?, si interrogano gli esperti, che non riescono a spiegarsi nemmeno perché i casi stiano aumentando in cicli di 2 anni.
Regna, dunque, il mistero più totale e più pesante che possa esistere quando non si riesce a venire a capo di un problema che colpisce piccoli bambini innocenti.
