Si sta progressivamente riducendo il vasto incendio scoppiato nella notte a Roma un deposito nell’impianto TMB dell’Ama su Via Salaria. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto con 12 squadre (circa 40 uomini) e ora ne sono rimaste 5 per le operazioni di spegnimento.
L’area interessata dalle fiamme è particolarmente ampia (il rogo ha interessato un capannone di circa 2.000 mq per la raccolta d’immondizia).
Dal luogo dell’incendio si innalza una nube scura di fumo, visibile a km di distanza, che ha lentamente raggiunto anche quartieri più centrali di Roma nella zona nord della Capitale.
L’odore acre si percepisce distintamente anche a grande distanza.
Sul posto anche i carabinieri della stazione “Montesacro”, per le attività di indagine.

“L’assessore regionale ai rifiuti, Massimiliano Valeriani, si sta recando presso l’impianto di trattamento dei rifiuti di proprietà dell’Ama in via Salaria andato a fuoco nella notte. Sono state attivate le strutture regionali e al momento l’Arpa è al lavoro per monitorare la qualità dell’aria“, ha reso noto la Regione Lazio.
“Abbiamo avviato indagini per capire la natura dell’incendio: ai cittadini dico di tenere le finestre chiuse, ma aspettiamo le valutazione degli organi competenti per assumere tutte le necessarie ordinanze per affrontare ogni questione“: lo ha dichiarato a Rai News24 l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari. “Abbiamo attivato una cabina di regia permanente dalle 5.30 per valutare le azioni necessarie da mettere in campo per limitare l’incremento dell’incendio e valutare i rischi per la popolazione: stiamo aspettando le valutazioni di vigili del fuoco e Arpa. Daremo comunicazioni dell’evoluzione dal punto di vista dei venti e dello spostamento della nube“. “Nella cabina di regia siamo anche al lavoro per valutare con la Regione Lazio come affrontare poi il tema della gestione dei rifiuti di Roma“.
