Misteriosa scoperta archeologica: una maschera in pietra di 9mila anni, un oggetto raro e straordinario

Una straordinaria e misteriosa maschera di pietra risalente a 9000 anni fa. Il Dipartimento israeliano per le antichità ha annunciato qualche giorno fa il ritrovamento del prezioso e antichissimo oggetto. In base a quanto spiegato dagli archeologi, si tratta di un esemplare di estrema rarità: fino a questo momento, infatti, sono state ritrovate solo quindici maschere simile e risalenti alla stessa epoca in tutto il mondo. Già dal giorno successivo al ritrovamento la maschera è stata esposta al pubblico al Museo Israel di Gerusalemme, nel corso di un convegno di archeologia. La scoperta risale ad alcuni mesi fa; i funzionari del Dipartimento hanno appreso dell’esistenza della maschera dopo il ritrovamento a Pnei Hever (presso Hebron, Cisgiordania), e hanno dunque avviato tutto l’iter necessario per venirne in possesso.

Dal momento del ritrovamento, nei laboratori del Dipartimento delle antichità, la maschera è stata sottoposta a verifiche per attestarne l’autenticità. E’ stato dunque possibile stabilire l’epoca a cui essa risale, ovvero il neolitico. La maschera, che è perfettamente simmetrica, raffigura un volto umano con lineamenti molto raffinati e precisi. Vi sono gli opportuni fori per gli occhi e la bocca, la dentatura, invece, è stata incisa nei minimi dettagli con uno scalpello. I ricercatori hanno spiegato che probabilmente è stata applicata su un volto umano attraverso dei lacci, e inoltre può anche essere stata appesa ad un palo, verosimilmente in occasione di riti propiziatori.