Oggi, 21 dicembre, è il giorno del solstizio d’inverno, il giorno più breve dell’anno, che Google festeggia con un bellissimo Doodle. Le lunghe notti di dicembre portano cieli cristallini nell’emisfero settentrionale, permettendo alla Luna Fredda di brillare luminosa nel cielo. Ogni luna piena ha un nome diverso a seconda del periodo dell’anno in cui si verifica. La Luna del Raccolto è l’esempio più conosciuto: si verifica ogni anno intorno al giorno dell’equinozio d’autunno.
La luna piena di dicembre, invece, ha acquisito il nome di Luna Fredda. Quest’anno la Luna Fredda avviene di un nulla dopo il solstizio d’inverno, che scocca dalle 23:23 (ora italiana) di oggi e in contemporanea con il picco dello sciame meteorico delle Ursidi. Si tratta di uno sciame meteorico minore, quindi aspettatevi di poter vedere solo poche stelle cadenti all’ora.

Anche se la luna piena di dicembre ha diversi nomi, nel cielo apparirà sempre uguale a tutte le altre lune piene dell’anno. Potrebbe apparire più grande quando è vicina all’orizzonte a causa dell’illusione lunare, la cui spiegazione è ancora dibattuta. “È un’illusione ottica. Per ragioni ancora non completamente comprese dagli astronomi o dagli psicologi, le lune basse sembrano innaturalmente grandi quando risplendono tra gli alberi, gli edifici o altri oggetti in primo piano”, spiega la NASA.
Se le condizioni meteo oscureranno il cielo e impediranno la vista della luna quando è piena, gli osservatori potranno ammirarla in cielo la notte prima o quella successiva, in quanto apparirà ancora piena.