C’è chi aspetta le vacanze natalizie per rilassarsi e passare momenti sereni in famiglia, e chi proprio non regge lo stress emotivo, tanto da morirne. In questo periodo dell’anno, infatti, aumenta il rischio di infarto con un picco intorno alle ore 22 della sera del 24 dicembre. I più sensibili a quello che è stato già ribattezzato ‘mal di Natale’ sono in particolare le persone più anziane (over 75) e malate (diabete e patologie cardiache), che possono correre maggiori pericoli quando i livelli di stress, dovuti ad ansia, tristezza, dolore (magari legata alla solitudine) diventano insostenibili per un cuore già di per sè fragile. A giungere a questa conclusione è stato uno studio svedese della Lund University, pubblicato sul tradizionale numero natalizio del ‘Bmj‘.
