Da anni, ormai, l’utilizzo dei tappetini puzzle per bambini crea dubbi dividendo i genitori in due fronti contrapposti. Ma cosa c’è di vero nell’opinione di chi ne sconsiglia l’utilizzo e perché, se sono così pericolosi per la salute dei più piccoli, sono ancora in commercio? Ebbene, tutto è partito nel 2010 quando l’esito della valutazione dell’Istituto Superiore di Sanità dei dati forniti dalle ditte importatrici dei tappetini Puzzle, detti anche Eva Mats, in merito alla presenza di formammide (l’ISS parlò sia di concentrazione che di emissione), aveva riscontrato per i tappetini analizzati, valori superiori a quelli indicati come “non rischiosi per la salute”. La notizia si era subito diffusa a macchia d’olio e i prodotti erano stati ritirati e ne era stato sconsigliato l’utilizzo.

Cliccando sul seguente link troverete tutto l’elenco, aggiornato a novembre 2018, dei tappetini riammessi in commercio: Tappetini Puzzle EVA Mats riammessi in commercio – Tabella aggiornata a novembre 2018.
