L’arrivo di un nuovo impulso nord-atlantico determinerà sull’Italia condizioni di tempo perturbato, con piogge e temporali su gran parte del Centro-Sud, interessando in particolar modo le regioni tirreniche peninsulari. La perturbazione sarà accompagnata da un consistente rinforzo dei venti dai quadranti occidentali, soprattutto sulla Sardegna, lungo i rilievi appenninici e lungo i settori costieri del Tirreno centro-meridionale. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, Domenica 27 gennaio 2019
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di levante, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, settori occidentali del Molise, e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati specie su Alta Toscana, Liguria di levante e settori orientali del Friuli Venezia Giulia;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori di pianura di Lombardia e Veneto, appennino emiliano-romagnolo, settori interni di Marche, Abruzzo e Molise, Sardegna, resto di Campania e Basilicata tirrenica, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sui settori alpini di confine di Piemonte e Valle d’Aosta; al di sopra di 1000-1300 m sui restanti settori alpini; al di sopra dei 1000-1200 m con quota neve in calo sull’Appennino centro-settentrionale; ovunque con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione al Nord, sensibile sul Nord-Ovest e sui settori alpini; in aumento al Centro-Sud, sensibile sulle regioni peninsulari.
Venti: forti di burrasca sud-occidentali sulla Liguria di ponente e Toscana settentrionale; dalla serata forti dai quadranti occidentali con raffiche di burrasca su Sardegna, litorali di Toscana meridionale e Lazio settentrionale; tendenti a forti sud-occidentali lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale.
Mari: agitato il Mar Ligure, tendente ad agitato il Mar di Sardegna fino a molto agitato a largo; molto mossi i restanti bacini occidentali, tendenti a molto mossi lo Ionio e l’Adriatico.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Lunedì 28 gennaio 2019
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio sud-orientale, Molise occidentale, Campania, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Romagna, resto di Centro, resto di Basilicata, su Puglia settentrionale e orientale, Calabria meridionale e Sicilia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati specie su aree interne del Centro, di Romagna e Calabria tirrenica centrale.
Nevicate: sui settori alpini; al di sopra dei 400-600 m sull’Appennino romagnolo; al di sopra dei 1200-1400 m sui restanti settori appenninici in calo fino a 600-800 m sull’Appennino centrale e 700-1000 su quello meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento le minime al Sud; in sensibile aumento le massime sul Nord-ovest, e in diminuzione sulla Sardegna e localmente su Romagna e Toscana meridionale.
Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali sulla Sardegna; da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Liguria, Toscana, Molise, Lazio, regioni meridionali tirreniche e settori appenninici centro-meridionali; localmente forti settentrionali sull’Alto Adriatico; localmente forti di Favonio sui settori alpini centro-occidentali.
Mari: molto agitato, temporaneamente grosso, il Mare di Sardegna; da agitati a molto agitati il Tirreno, il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini, tendenti ad agitati lo Ionio settentrionale e l’Adriatico meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Martedì 29 gennaio 2019
Nevicate: sui settori alpini centro-occidentali di confine; al di sopra dei 600-800 m sull’Appennino centrale; al di sopra dei 700-1000 m sull’Appennino meridionale, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: valori minimi in generale calo, sensibile al Sud, sulle regioni tirreniche e localmente al Nord.
Venti: forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia, con locali rinforzi di burrasca, specie al mattino sulla Sardegna occidentale e meridionale; localmente forti al mattino su Umbria e settori costieri di Marche, Toscana meridionale e Lazio settentrionali.
Mari: da agitati a temporaneamente molto agitati, il Mare ed il Canale di Sardegna; da molto mosso ad agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini.
