Nuova Allerta Meteo della Protezione Civile: piogge, temporali e venti di burrasca al Centro-Sud [BOLLETTINI E DETTAGLI]

L’arrivo di un nuovo impulso nord-atlantico determinerà sull’Italia condizioni di tempo perturbato, con piogge e temporali su gran parte del Centro-Sud, interessando in particolar modo le regioni tirreniche peninsulari. La perturbazione sarà accompagnata da un consistente rinforzo dei venti dai quadranti occidentali, soprattutto sulla Sardegna, lungo i rilievi appenninici e lungo i settori costieri del Tirreno centro-meridionale. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

allerta meteo protezione civile scuole chiuseL’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, domenica 27 gennaio, precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco, su Umbria e Lazio, in rapida estensione, dalle prime ore di domani, lunedì 28 gennaio, a Campania, Basilicata e Calabria. Si prevedono, inoltre, dalle prime ore di domani, venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna, con rinforzi di burrasca forte sull’isola e sui rilievi appenninici, con mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 28 gennaio, allerta arancione su buona parte della Basilicata e allerta gialla su Umbria, Lazio, Abruzzo, gran parte del Molise, Campania, resto della Basilicata e versante settentrionale tirrenico della Calabria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, Domenica 27 gennaio 2019

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di levante, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, settori occidentali del Molise, e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati specie su Alta Toscana, Liguria di levante e settori orientali del Friuli Venezia Giulia;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori di pianura di Lombardia e Veneto, appennino emiliano-romagnolo, settori interni di Marche, Abruzzo e Molise, Sardegna, resto di Campania e Basilicata tirrenica, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sui settori alpini di confine di Piemonte e Valle d’Aosta; al di sopra di 1000-1300 m sui restanti settori alpini; al di sopra dei 1000-1200 m con quota neve in calo sull’Appennino centro-settentrionale; ovunque con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione al Nord, sensibile sul Nord-Ovest e sui settori alpini; in aumento al Centro-Sud, sensibile sulle regioni peninsulari.
Venti: forti di burrasca sud-occidentali sulla Liguria di ponente e Toscana settentrionale; dalla serata forti dai quadranti occidentali con raffiche di burrasca su Sardegna, litorali di Toscana meridionale e Lazio settentrionale; tendenti a forti sud-occidentali lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale.
Mari: agitato il Mar Ligure, tendente ad agitato il Mar di Sardegna fino a molto agitato a largo; molto mossi i restanti bacini occidentali, tendenti a molto mossi lo Ionio e l’Adriatico.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Lunedì 28 gennaio 2019

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio sud-orientale, Molise occidentale, Campania, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Romagna, resto di Centro, resto di Basilicata, su Puglia settentrionale e orientale, Calabria meridionale e Sicilia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati specie su aree interne del Centro, di Romagna e Calabria tirrenica centrale.
Nevicate: sui settori alpini; al di sopra dei 400-600 m sull’Appennino romagnolo; al di sopra dei 1200-1400 m sui restanti settori appenninici in calo fino a 600-800 m sull’Appennino centrale e 700-1000 su quello meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento le minime al Sud; in sensibile aumento le massime sul Nord-ovest, e in diminuzione sulla Sardegna e localmente su Romagna e Toscana meridionale.
Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali sulla Sardegna; da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Liguria, Toscana, Molise, Lazio, regioni meridionali tirreniche e settori appenninici centro-meridionali; localmente forti settentrionali sull’Alto Adriatico; localmente forti di Favonio sui settori alpini centro-occidentali.
Mari: molto agitato, temporaneamente grosso, il Mare di Sardegna; da agitati a molto agitati il Tirreno, il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini, tendenti ad agitati lo Ionio settentrionale e l’Adriatico meridionale.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Martedì 29 gennaio 2019

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Romagna, Marche, Umbria, settori costieri di Abruzzo e Molise, Puglia centro-settentrionale, Campania orientale e meridionale, Basilicata, Calabria tirrenica e meridionale e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini centro-occidentali di confine; al di sopra dei 600-800 m sull’Appennino centrale; al di sopra dei 700-1000 m sull’Appennino meridionale, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: valori minimi in generale calo, sensibile al Sud, sulle regioni tirreniche e localmente al Nord.
Venti: forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia, con locali rinforzi di burrasca, specie al mattino sulla Sardegna occidentale e meridionale; localmente forti al mattino su Umbria e settori costieri di Marche, Toscana meridionale e Lazio settentrionali.
Mari: da agitati a temporaneamente molto agitati, il Mare ed il Canale di Sardegna; da molto mosso ad agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini.