Altro che “Burian”: mentre tanti siti continuano a vendere fumo sull’Inverno prospettando scenari freddi particolarmente estremi, la stagione prosegue all’insegna del caldo secco su tutto il Nord e in modo particolare al Nord/Ovest dove non cade una goccia d’acqua (ne’ tantomeno di neve) da metà Dicembre e le temperature si mantengono di gran lunga superiori alle medie del periodo. Oggi sembra già Primavera un po’ su tutto il settentrione: abbiamo +20°C a Laigueglia, +19°C a Imperia, Finale Ligure, Moneglia, Loano e Marina di Alassio, +18°C a Chiavari, Rapallo, Varazze e Massa, +17°C a Torino, Pinerolo, Genova, Savona e Arenzano, +16°C a Cuneo, Bra, Seriate e Crema, +15°C a Milano, Bergamo, Monza, Lodi, Codogno, Feltre, Arco e Avio, +14°C a Novara e Como, +13°C a Parma, Reggio Emilia, Vercelli, Rovereto e Borgo Valsugana, +12°C a Bologna, Modena e Piacenza.
Un grosso incendio è divampato, nei boschi di Corio, nelle Valli di Lanzo. Due squadre dei vigili del fuoco di Nole, una squadra Aib (corpi volontari antincendi boschivi del Piemonte), con l’ausilio di un elicottero, sono impegnati nelle operazioni di spegnimento. Le fiamme si stanno propagando nelle parte alta della montagna. L’incendio è alimentato dal terreno secco e dal forte e caldo vento che soffia sul Nord/Ovest.

Questa grande anomalia è determinata dallo scenario barico sull’Europa: continua, infatti, a nevicare copiosamente sul versante settentrionale delle Alpi, tra Svizzera, Germania meridionale e Austria, dove la situazione è drammatica e la neve ha provocato 25 morti. Rispetto a questo maltempo, le Alpi fanno da “sbarramento” e determinano il fenomeno del foehn che riscalda la pianura Padana in modo particolarmente considerevole.