Il mattatore del Festival di Sanremo 2019 è una vecchia conoscenza degli amanti dei programmai televisivi ironici e divertenti. Claudio Bisio è nato a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, 61 anni fa. Aveva solo 5 anni quando si trasferì con la famiglia a Milano. Qui, dopo gli studi superiori, frequentò per due anni la facoltà di Agraria per poi lasciare e conseguire nel 1981 il diploma presso la Civica scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano. Negli anni settanta, studente del Liceo Scientifico “Luigi Cremona” di Milano, fu attivista di Avanguardia Operaia, alternando l’impegno politico con la passione per il teatro. Fu proprio in questo periodo che iniziò a recitare al Centro sociale Leoncavallo. Si capì subito la sua estrema bravura e la sua insegnante del Piccolo Teatro di Milano gli consigliò di dedicarsi alla comicità.
Bisio, che ha due figli, Alice e Federico, rispettivamente di 23 e 21 anni, è sposato dal 2003 con la mamma dei suoi due ragazzi, Sandra Bonzi. Grande tifoso del Milan, Claudio fece la sua prima apparizione significativa in televisione al programma Zanzibar (1988), una sorta di sitcom. Il suo ruolo è quello di Italo, un cliente, meccanico, comunista e milanista. Dopo alcune partecipazioni a programmi televisivi ideati da Paolo Rossi, insieme a degli esordienti di talento come Antonio Albanese, Maurizio Milani e Aldo Giovanni e Giacomo, all’inizio degli anni novanta Bisio ottiene un grande successo come cantante sui generis o rapper alla casseoula con la geniale Rapput, scritta a quattro mani con Rocco Tanica, a cui seguirà l’esilarante album Paté d’animo. Prende parte al film di Gabriele Salvatores, Mediterraneo, vincitore del premio Oscar. Inaugurando così una serie di collaborazioni con Diego Abatantuono. Nella primavera 1997 conduce su Italia 1 insieme ad Antonella Elia Facciamo Cabaret, antesignano di Zelig. Bisio prende parte anche alle stagioni 1997-1998 e 1998-1999 di Mai dire gol, dove restano memorabili il personaggio indovinatissimo e quasi profetico del procuratore calcistico Micio, e del “luminare”, Dott. Imbruglia.
Potrebbe interessarti anche:
- Festival di Sanremo 2019: chi è Virginia Raffaele, la bella e brava artista che affianca Claudio Bisio
- Serena Rossi al Festival di Sanremo per un’esibizione storica: ‘Almeno tu nell’universo’ di Mia Martini, insieme a Claudio Baglioni
