Non dover fare niente per mesi potrebbe suonare come un sogno per alcuni, ma per i rettili significa sopravvivenza. Ed è quello che sta succedendo negli Stati Uniti, che si stanno preparando all’arrivo di temperature estreme e tanta neve nel corso di questa settimana.
La brumazione, che essenzialmente è l’equivalente dell’ibernazione per i rettili, è un leggero letargo in cui i rettili a sangue freddo sospendono temporaneamente tutte le loro attività per conservare energia. Come sta succedendo nello Shallotte River Swamp Park, nella Carolina del Nord, gli alligatori permettono ai loro corpi di congelarsi in una palude, tenendo solamente il muso fuori dal ghiaccio. Congelandosi come delle statue, gli alligatori possono abbassare le loro temperature corporee e rallentare il loro metabolismo in modo da poter sopravvivere alle temperature estreme dell’inverno.

A differenza dell’ibernazione nei mammiferi, la brumazione non è un periodo di vero e proprio letargo per i rettili. I rettili in brumazione avranno ancora bisogno di bere acqua e potrebbero svegliarsi per diversi giorni prima di tornare alla brumazione. A seconda del tipo di rettili, cambia anche il tipo di brumazione. Alcune tartarughe si infossano fino a 1,8 metri di profondità nel suolo per aspettare il cambio di stagione. Il serpente giarrettiera si riunisce in gruppo, utilizzando il calore combinato dei loro corpi per aiutarsi a sopravvivere gli uni con gli altri. Gli anfibi che non sono molto specializzati nella brumazione, come la raganella, a volte possono congelare durante gli inverni più freddi. Incredibilmente, queste rane a sangue freddo sono in grado di bloccare persino il battito dei loro cuori e la produzione dei loro polmoni fino al ritorno di condizioni più calde.
