“La benzina, oltre ad essere uno dei prodotti di largo consumo più tassati e anche in maniera assurda, continua ad essere un prodotto di cui non se ne può fare a meno, e rispetto al quale la maggior parte degli altri prodotti di consumo e dei servizi subiscono alti e bassi nei costi. Va da sé che cercare di risparmiare sia un imperativo per ogni guidatore, risparmio che non solo è legato alle componenti meccaniche ed elettroniche dei mezzi, ma anche alla scelta del distributore presso cui rifornirsi. Tutto compatibilmente con l’ubicazione degli stessi e la conoscenza delle reti ‘alternative’ che, essendo no-logo, rappresentano un notevole risparmio. La ricerca di questi distributori è comunque semplice. Ma, alternativi o meno, può accadere di riempirsi il serbatoio di benzina che non è come dovrebbe essere (l’aggiunta furbesca di acqua è una delle pecche principali)“: di questo parla l’Aduc alla trasmissione Mi Manda Rai Tre di questa mattina. Condotta da Salvo Sottile, in studio per Aduc interviene Laura Cecchini la quale ricorderà che la componente fiscale sul prezzo della benzina si avvicina al 70% del prezzo al dettaglio e che in essa ci sono contributi per la guerra in Abissinia, la diga del Vajont, etc.
