Dopo settimane di angoscia e di ricerche, la famiglia di Emiliano Sala si abbandona al dolore. Il corpo recuperato dal relitto dell’aereo che trasportava l’ex calciatore del Nantes e il pilota David Ibbotson, sparito la sera del 21 gennaio, è quello del giovane argentino di origini italiane. La polizia di Dorset ha confermato il ritrovamento con questa dichiarazione: “Il corpo trasferito al porto di Portland è stato formalmente identificato dal medico legale come quello del calciatore professionista Emiliano Sala. Le famiglia del Sig. Sala e del pilota David Ibbotson sono state informate della notizia. I nostri pensieri sono con tutti loro”.
Durante le operazioni di recupero, l’Air Accidents Investigations Branch (AAIB) ha utilizzato un veicolo sottomarino operato a distanza (ROV), senza il coinvolgimento di sommozzatori. Il corpo è stato prima spostato separatamente dal relitto per massimizzare le possibilità di portarlo in superficie con successo. L’AAIB ha dichiarato che l’operazione è stata condotta “nel modo più dignitoso possibile”. Il corpo era stato rinvenuto nel relitto dell’aereo lunedì 4 febbraio e le autorità sono state in grado di recuperando dopo qualche giorno nonostante le difficili condizioni.

Dopo la conferma dell’identificazione, David Mearns, scienziato marino e oceanografo che si è offerto volontario per condurre le ricerche dell’aereo dopo che quelle ufficiali erano state sospese e dopo il lancio di una raccolta fondi per condurle in maniera privata, ha dichiarato: “Sono stato contento di aver dato un po’ di conforto a Romina, Mercedes (madre di Sala, ndr) e l’intera famiglia di Sala durante le ultime due settimane ma il mio cuore va alla famiglia e agli amici di David Ibbotson, la cui perdita è la stessa”.
David Ibbotson, inglese di 59 anni, era ai controlli quando l’aereo ha perso contatto con i controllori del traffico e rimane ancora disperso. È stato dichiarato che i tentativi di recuperare il relitto dell’aereo dopo il recupero del corpo di Sala non hanno avuto successo, prima che fossero abbandonati per le avverse condizioni. “Le previsioni meteo sono negative per il prossimo futuro e quindi è stata presa la difficile decisione di porre fine all’operazione generale”, ha dichiarato AAIB. Tuttavia, il video catturato dal ROV dovrebbe fornire “prove importanti” per le indagini.
Nel frattempo, è emerso che l’ex squadra di Sala, il Nantes, abbia chiesto al Cardiff il pagamento per il trasferimento del calciatore. Il pagamento era stato diviso in 3 anni ma il Cardiff aveva lasciato in sospeso il primo in attesa della documentazione. Il Nantes ora minaccia di intraprendere un’azione legale ma il tutto assume davvero contorni sgradevoli, considerato il momento e l’evoluzione della situazione negli ultimi giorni.