Il matrimonio è per sempre? Per alcuni sì e per altri no, ma la risposta dipende dal Dna. Il segreto di un matrimonio lungo e felice può semplicemente nascondersi nei loro geni. Con buona pace dei terapisti di coppia, è la scienza a suggerire che dove non arrivano le affinità elettive può il codice della vita. Per la precisione la doppia elica viene chiamata in causa come ingrediente principale dell’‘elisir di lungo amore‘ da un nuovo studio condotto da ricercatori della Yale School of Public Health americana, pubblicato su ‘Plos One‘. Gli scienziati hanno esaminato il ruolo di una variante genetica che interessa quello che è noto al grande pubblico come l”ormone delle coccole‘: l’ossitocina, che è stato dimostrato svolgere un ruolo nel legame sociale.

E lo stesso discorso si è verificato per il sentimento di sicurezza all’interno del matrimonio. Geneticamente programmati per la felicità a lungo termine. Il nuovo studio, segnalano gli autori, è ritenuto il primo a esaminare il ruolo giocato nella soddisfazione coniugale dalla variante del recettore dell’ossitocina Oxtr Rs53576, precedentemente studiata e collegata a tratti di personalità come la stabilità emotiva, l’empatia e la socievolezza. “Questa ricerca – tira le somme Monin – dimostra che il modo in cui ci sentiamo nelle nostre relazioni più strette è influenzato da qualcosa di più della semplice condivisione di esperienze con i nostri partner nel tempo. Nel matrimonio, gli innamorati sono influenzati anche dalle loro predisposizioni genetiche“. I ricercatori hanno anche scoperto che i portatori del genotipo GG mostrano un attaccamento meno ansioso alla propria dolce metà, variabile che favorisce ulteriormente il lieto fine nella favola coniugale. Gli esperti hanno calcolato che la presenza di questo genotipo in una persona e nel proprio partner pesa complessivamente per il 4% della varianza della soddisfazione coniugale.
