Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore ferito domenica notte a Roma, resterà semiparalizzato a vita e non camminerà più: “La possibilità di riacquistare il movimento delle gambe attualmente, con le conoscenze mediche attuali, non è possibile“, ha spiegato oggi il primario Neurochirurgia dell’ospedaliera S. Camillo-Forlanini di Roma Alberto Delitala, in conferenza stampa. “Il nostro intervento è consistito in una decompressione del midollo e nonostante questa, eseguita con i mezzi più avanzati, il midollo spinale non conduce: abbiamo fatto uno studio bioelettrico della conducibilità midollare e c’è una lesione midollare completa. Purtroppo vuol dire che, con le attuali conoscenze della scienza neurologica, al momento consideriamo che non possa esserci una ripresa funzionale delle gambe. Appena i colleghi lo riterranno fuori pericolo, e quindi lo avvieranno a uno svezzamento dal respiratore, imposteremo un trasferimento in un centro di riabilitazione per consentire al paziente di riprendere una vita anche in presenza di una lesione midollare“.
Nuotatore ferito a Roma: “Ha una lesione midollare, non camminerà più”
