Tra la potente dorsale sull’Europa occidentale e una bassa pressione sull’Europa sudorientale si è formata una forte corrente a getto nordorientale. Il suo flusso al livello più basso è esattamente perpendicolare alle Alpi Dinariche, estendendosi lungo la Penisola Balcanica occidentale e la costa del Mar Adriatico e causando la formazione di onde dietro la barriera rappresentata dalla catena montuosa. Queste onde vengono chiamate Lee Waves oppure Onde di Lee.
Le Onde di Lee sono onde atmosferiche stazionarie che possono apparire come nubi lenticolari. La forma più comune sono le onde di montagna, ossia onde gravitazionali atmosferiche interne che si formano sul lato sottovento di una catena montuosa. Queste onde sono perfettamente visibili nelle immagini del satellite MOVIS del pomeriggio di oggi, 25 febbraio, che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo. Si può notare come le nubi si formino sulle Alpi Dinariche e si estendano fino al Mar Adriatico.
Nel caso di oggi, il vento soffia verso la catena montuosa e produce una prima oscillazione (onda), seguita da più onde verso sud-ovest sull’Adriatico. Nella gallery troverete anche le mappe focalizzate sull’area del Quarnero: il vento soffia sulla catena montuosa e la prima onda è quasi parallela alle montagne, mentre si possono vedere diverse onde dietro la parte meridionale delle montagne e più onde parallele verso sudovest sulle isole della Dalmazia.
