Sanremo, accusa di plagio per una canzone in gara: “sospendano il Festival, diffida agli organizzatori e al direttore artistico”

Non c’è pace per Achille Lauro. Dopo le accuse di chi vede nel suo brano una somiglianza con ‘1979‘ degli Smashing Pumpkins e quelle di chi pensa che la canzone inneggi alla droga, si parla di nuovo di plagio. L’accusa arriva dalla band Enter, che sulla sua pagina Facebook scrive: “Durante la manifestazione del 69esimo Festival di Sanremo abbiamo avuto diverse segnalazioni da numerosi fans e amici riguardo la somiglianza della canzone ‘Rolls Royce’ di Achille Lauro con la nostra ‘Delicata-Mente’ che abbiamo proposto a Sanremo D.O.C. nel 2014 e riproposto a Sanremo Rock nel 2018. Ci hanno segnalato in molti una netta somiglianza con il riff di chitarra, la metrica e la struttura del brano. Abbiamo prontamente contattato il nostro avvocato Biagio Narciso dello studio legale Riccio & Narciso per tutelarci in ogni sede“.

E infatti, nelle scorse ore, un ricorso in via d’urgenza è stato depositato contro il cantante Achille Lauro per il presunto plagio. “Il ricorso – afferma l’avvocato Biagio Narciso – che non ha voluto specificare la sede giudiziaria in cui è stato depositato l’atto di accusa – non solo contiene una richiesta di inibitoria della violazione del diritto d’autore; ma anche l’estromissione dell’artista dalla gara e la sospensione del Festival di Sanremo“. “E’ un ricorso per la protezione del diritto d’autore di una band composta da 4 persone che vive nel sud-pontino. Sono gli Enter, nota al territorio e al Festival di Sanremo, perché partecipò a Sanremo doc nel 2014 con il brano Delicata-mente. Il brano ha lo stesso reef chitarristico di quello di Achille Lauro – spiega Narciso, arrivato a Sanremo da Caserta -. Riteniamo che la canzone di Achille Lauro non abbia i crismi del diritto d’autore per partecipare a Sanremo e abbiamo diffidato gli organizzatori del Festival, il direttore artistico e l’autore inviando una prima attenta missiva, per conoscenza anche all’ufficio stampa Rai e alla Procura della Repubblica. Se entro stasera non perverrà una risposta degli organizzatori, spenderò mezz’ora del mio lavoro al giorno, per arrivare alla giusta verità“, conclude il legale.

Ma intanto la Sony Music, casa discografica di Achille Lauro, dopo le opportune verifiche, ha escluso che Rolls Royce, il brano portato in gara al festival di Sanremo dal rapper, sia un plagio. Inoltre, secondo il Regolamento del festival, al capitolo esclusioni, i ricorsi possono essere presentati entro 24 ore dalla prima esecuzione ufficiale, dunque la richiesta è avvenuta nettamente fuori tempo e tutto proseguirà come deve. E, probabilmente, Achille Lauro sarà uno dei più premiati, anche a giudicare dalle avversioni e dalle accuse che lo hanno inondato fin dalla prima serata.