Un enorme sistema di bassa pressione si è spostato sulle Hawaii lo scorso weekend, provocando forte maltempo con onde alte, potenti venti, piogge intense e persino neve. A proposito di venti, un osservatorio sul vulcano Mauna Kea ha registrato una raffica di 307km/h. Sulla pagina Facebook del Keck Observatory si legge: “Nebbia gelata che deposita centimetri di ghiaccio su tutto, guidata da venti da intensità di uragano. Ci sono report di almeno una raffica di oltre 307km/h, ma è difficile da verificare. Tra blackout e ghiaccio sopra gli anemometri, le registrazioni sono discontinue. Quel che è chiaro è che venti sostenuti hanno ben superato i 209km/h per un certo periodo di tempo durante la notte”.

Il Servizio Meteorologico Nazionale (NWS) ha riportato onde di 18 metri a nord delle isole di Kauai e Oahu. L’NWS ha riportato anche un totale di 39 tempeste locali, prevalentemente con danni inferti dal vento.
- 407km/h – Ciclone Olivia, Australia, 1996
- 371km/h – Tempesta invernale, Monte Washington, 1934
- 333km/h – Tempesta invernale, Groenlandia, 1972
- 321km/h – Tempesta invernale, New Hampshire, 1973
- 320km/h – Tempesta invernale, Alpine Meadows (California), 2017
- 307km/h – Tempesta invernale, Hawaii, 2019.
La potente tempesta che ha portato neve e forti venti alle Hawaii si aggiunge ad un anno segnato da eventi estremi per lo stato. Ecco i più importanti.
14-15 aprile 2018: record di precipitazioni negli USA
Un diluvio tropicale inarrestabile ha colpito l’isola di Kauai con precipitazioni estreme nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2018. Hanalei, località di villeggiatura di a malapena 500 abitanti nel nord dell’isola, ha registrato 1.262mm di pioggia nell’arco di 24 ore. “Questo totale, se certificato, infrangerà l’attuale record degli USA in 24 ore”, sosteneva l’NWS. Un totale così assurdo ha richiesto una commissione speciale per essere confermato e a dicembre una relazione ufficiale ha ritenuto valida la misurazione. Il record precedente era di 1.092mm, scaricati su Alvin, Texas, dalla tempesta tropicale Claudette tra il 25 e il 26 luglio del 1979.
22-26 agosto 2018: record di precipitazioni tropicali nello stato
Stagione uragani 2018: un trio per le Hawaii
Lane è stata solo una delle 3 tempeste che hanno colpito le Hawaii nella stagione degli uragani 2018. Nel mese di agosto, Hector ha sferzato l’arcipelago con forti venti e onde pericolose. Due settimane dopo Lane, è arrivata Olivia, segnando la prima volta in cui 3 o più cicloni tropicali hanno colpito direttamente lo stato in una singola stagione. Solitamente, la posizione abbastanza a nord delle Hawaii le tiene lontane dalla maggior parte delle tempeste. Ma questo potrebbe non essere più il caso in futuro a causa dei cambiamenti climatici.
Bin Wang lavora per l’Università delle Hawaii a Manoa. Il suo team prevede un “sostanziale aumento nella probabilità di frequenza di cicloni tropicali alle Hawaii con un cambiamento verso nord-ovest della traiettoria dei cicloni tropicali”. In altre parole, significa che è probabile che le Hawaii si ritrovino nel mirino di tempeste più violente in un futuro non troppo lontano. Gli scienziati prevedono “aumenti futuri dei danni economici e agli ecosistemi a causa delle tempesta alle Hawaii”.
10 febbraio 2019: raffica di vento di 307km/h e possibile record di freddo (-24,4°C) sul Mauna Kea, possibile record di neve a 1.900 metri sull’isola di Maui.