La National Aeronautics and Space Administration (NASA) Goddard Space Flight Center (GSFC) ha assegnato due contratti a Thales Alenia Space, JV Thales 67% e Leonardo33%, relativi alla consegna dei Transponder e degli Amplificatori di tubi ad onda progressiva ( Travelling Wave Tube Amplifiers ) per le missioni PACE (Plankton, Aerosol, Cloud, ocean Ecosystem) e WFIRST (Wide Field InfraRed Survey Telescope).
PACE è una missione di continuità strategica sponsorizzata dalla divisione Scienza della Terra della NASA per rispondere ai cambiamenti climatici e ambientali. Con un lancio pianificato per il 2022-2023, il satellite PACE sarà in grado di raccogliere misurazioni radiometriche e polarimetriche degli oceani e dell’atmosfera, dalle quali potranno essere determinati dati ecologici e biogeochimici degli oceani, dati delle nuvole e delle particelle di aerosol. L’osservatorio PACE è formato da tre strumenti: lo spettrometro OCI (Ocean Color Instrument) e due polarimetri (HARP2 e SPEXOne). Verrà lanciato a un’orbita polare eliosincrona a 676,5 Km di altitudine.

Thales Alenia Space in Spagna si occuperà della progettazione, analisi, realizzazione, test e consegna dei transponder a banda S, che sono responsabili della trasmissione delle telemetrie interne dei velivoli spaziali alle stazioni di terra e della ricezione dei comandi da terra.
Thales Alenia Space in Belgio fornirà gli Amplificatori di tubi a onda progressiva (TWTA) a banda-Ka, che hanno il compito di amplificare i segnali di comunicazione a banda-Ka utilizzati per il downlink dei dati scientifici.
“Siamo entusiasti di collaborare con la NASA a due missioni di rilievo come PACE e WFIRST, che contribuiranno a rispondere a domande relative ai cambiamenti climatici della Terra e a svelare alcuni dei più grandi misteri dell’universo” – ha dichiarato Eduardo Bellido, CEO di Thales Alenia Space in Spagna – “Questo contratto conferma la posizione di leader mondiale di Thales Alenia Space come fornitore chiave di strumentazione per le telecomunicazioni satellitari e si va ad aggiungere ai nostri precedenti contributi a programmi NASA quali IBEX, OCO, Cygnus, JUNO, ICON o JWST”.