Jetta, la berlina tre volumi gemella della golf, diventa un marchio. Da questo modello, premiatissimo sul mercato asiatico negli anni ‘90, la Volkswagen vuole riprendere a parlare cinese, per entrare in un mercato in continua evoluzione, congestionato da marchi che vendono esclusivamente in Asia, offrendo scarsa qualità delle finiture e poca sicurezza per gli occupanti dell’abitacolo. La risposta di Volkswagen è quella di presentare un marchio “low cost” che attiri l’attenzione e le grazie della classe operaia, medio borghese, cinese che è in grande espansione.
Il progetto di Vw è quello di entrare a muso duro nel mercato cinese: secondo la tabella di marcia dei tedeschi, una volta presentato ufficialmente il marchio, previsto per marzo 2019, entro un anno l’azienda è intenzionata ad aprire oltre 200 concessionarie dedicate senza considerare gli showroom digitali e gli store mobili.

Le vetture si distinguono dalle sorelle occidentali per gruppi ottici e griglia di calandra dove svetta il nuovo logo del brand Jetta.
