L’aereo della Ethiopian Airlines “andava troppo veloce già dopo il decollo” è quanto emerge dall’audio della comunicazione tra la torre di controllo dell’aeroporto della capitale etiope e il pilota del volo 302. Questo secondo quanto riporta la Reuters citando una fonte che avrebbe ascoltato la conversazione del Boeing 737 Max 8, che si e’ schiantato domenica scorsa nei pressi di Addis Abeba.
Il pilota avrebbe chiesto subito di salire a quota 4.200 metri prima di chiedere con urgenza di poter rientrare, ma il velivolo non arrivò mai a quell’altitudine e scomparve dal radar a quota 3.291 metri. Il pilota avrebbe comunicato di aver “un problema nel controllare il velivolo. E’ per questo che ha voluto salire di quota“, ha raccontato la fonte anche se non aggiunge ulteriori dettagli sul problema esatto ma fa notare che dal tono della voce il pilota “sembrava spaventato“.
L’opinione degli esperti è che di solito i piloti chiedono di salire di quota quando incontrano problemi vicino al terreno, per guadagnare spazio di manovra ed evitare un qualsiasi ostacolo. La città di Addis Abeba e’ circondata da colline e immediatamente a nord dalle montagne di Entoto: forse è stato proprio quello l’ostacolo che aveva percepito il pilota.
