Clima, Febbraio 2019 da record: 3° più caldo nel mondo, anomalia di 2,75°C in Europa, caldo shock in Alaska e Siberia [DATI]

Copernicus Climate Change Service (C3S) è un programma implementato dal Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). Ogni mese C3S pubblica regolarmente bollettini climatici che riportano i cambiamenti osservati nella temperatura globale dell’aria a livello di superficie e in altre variabili climatiche. Tutti i risultati si basano sulle analisi meteorologiche generate da modelli numerici di previsione meteorologica utilizzando miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteo dislocate in tutto il mondo. L’ultimo bollettino emesso riguarda le temperature dell’aria in superficie per il mese di febbraio 2019. Vediamone i dettagli.

Su gran parte d’Europa, le temperature medie del mese di febbraio sono state molto più alte della media relativa al periodo 1981-2010. Condizioni particolarmente calde nei settori orientali e settentrionali del continente. Verso la fine del mese, ampie zone dell’Europa sono state colpite da un super caldo e i record di temperatura sono caduti in molteplici occasioni. Sempre per quanto riguarda il Vecchio Continente, gli Urali e una piccola area nel nord della Norvegia hanno registrato temperature più fredde della media. In totale in Europa, febbraio 2019 ha avuto un’anomalia di 2,75°C superiore alla media, diventando il 7° febbraio più caldo per il continente.

cambiamenti climaticiAl di fuori del nostro continente, le temperature sono state superiori alla media in diverse aree. È stato un febbraio particolarmente caldo su gran parte dell’Alaska e sulla punta più orientale della Siberia e sui mari del nord. Stessa cosa vale per una fascia che si estende dalla Siberia centro-settentrionale al nord-est della Cina, nel sud-est degli Stati Uniti, nell’Australia occidentale e in parti dell’Antartide. Le temperature sono state invece inferiori alla media sul Canada occidentale e sugli USA nordoccidentali. Le temperature dell’aria sui grandi oceani sono state prevalentemente superiori alla media, anche se ci sono alcune zone con valori al di sotto della media.

Credit: ECMWF, Copernicus Climate Change Service

Riassumendo, le temperature medie per il periodo di 12 mesi da marzo 2018 a febbraio 2019 sono state:

  • di gran lunga superiori alla media del 1981-2010 nell’Artico.
  • Ben al di sopra della media su quasi tutta Europa.
  • Sotto la media in diverse aree di mare e terra, inclusi gran parte del Canada, Russia centrale, Kazakistan e parti del Nord Atlantico, Pacifico del sud e Antartide.

La temperatura globale è stata ben al di sopra della media a febbraio. Il mese è stato:

  • di 0,47°C superiore alla media 1981-2010.
  • appena 0,4°C più freddo del febbraio più caldo mai registrato, quello del 2016
  • il 3° febbraio più caldo, dopo 2016 e 2017.

Globalmente, il periodo di 12 mesi da marzo 2018 a febbraio 2019 è stato di 0,44°C superiore alla media 1981-2010 (i 12 mesi più caldi sono quelli dall’ottobre 2015 al settembre 2016, con 0,64°C sopra la media). Il 2016, infatti, è l’anno più caldo mai registrato con 0,62°C oltre la media 1981-2010. Il secondo anno più caldo è il 2017 (0,53°C oltre la media) e il terzo è il 2015 (0,43°C sopra la media del 1981-2010, di poco più caldo del 2018).