USA, la Primavera regala subito una vista spettacolare: il Lago Michigan sembra un mosaico di ghiaccio [FOTO]

Da poche ore è ufficialmente arrivata la Primavera e sul Lago Michigan, uno dei Grandi Laghi dell’America del Nord, sta avendo un effetto incredibile. Il lago è rimasto congelato per gran parte dell’inverno, dopo le temperature estreme portate dal vortice polare in alcune zone degli USA. Con l’arrivo della nuova stagione, il lago, che ha una superficie di 58.000km², si è ritrovato coperto da spettacolari pezzi di ghiaccio, come potete vedere nelle foto contenute nella gallery a corredo dell’articolo che sembrano essere venute fuori da un film di fantascienza. L’acqua del lago è congelata, assumendo l’aspetto di un mosaico costituito da milioni di piccole tessere blu.

Il fenomeno è causato dall’acqua che si muove sotto il ghiaccio mentre il Lago Michigan inizia a scongelare. Il lago si sta scioglimento velocemente, facendo sì che l’acqua spinga le lastre di ghiaccio in superficie. Questi frammenti di ghiaccio hanno poi iniziato ad accumularsi l’uno sull’altro, creando la meravigliosa vista che è possibile ammirare dal molo di South Haven, in Michigan. Nonostante le lastre di ghiaccio sembrino solide, la Guardia Costiera statunitense ha esortato i residenti ad apprezzare la vista solo da lontano: “Nessun ghiaccio è sicuro, soprattutto in questo periodo dell’anno. Il ghiaccio si sta sicuramente deteriorando e spezzando”.

Il 56% del Lago Michigan, che si affaccia sugli stati di Michigan, Wisconsin, Illinois e Indiana, era coperto di ghiaccio all’inizio del mese e questa non è l’unica vista incredibile che ha offerto prima della fine dell’inverno. Solo la scorsa settimana, centinaia di persone hanno viaggiato verso la piccola città di Petoskey, in Michigan, per ammirare il Crocifisso sommerso nel lago attraverso un foro praticato nel ghiaccio. Le avverse condizioni meteo avevano impedito l’osservazione della statua di marmo di 3,3 metri di lunghezza e 840kg dal 2015, quando una folla record di 2.021 persone era rimasta in coda per ore al gelo per poter vedere la statua con i propri occhi.