Tutti gli appassionati della saga di Harry Potter ricorderanno il buon gigante Rubeus Hagrid, estremamente coraggioso e leale nei confronti dei propri amici, da cui è molto amato. Nei film di Harry Potter, il personaggio, molto apprezzato dal pubblico, è interpretato dall’attore britannico Robbie Coltrane, 69 anni, che nei giorni scorsi è stato avvistato per la prima volta su una sedia a rotelle. In questo momento, l’attore non è in grado di camminare mentre attende un’operazione al ginocchio che spera possa cambiargli la vita.
Coltrane combatte ogni giorno contro l’agonia dell’osteoartrite, una condizione che rende le articolazioni rigide e dolorose. Una fonte ha dichiarato a The Sun: “Robbie prova dolore costante da anni, il suo ginocchio si sta costantemente deteriorando. Non è in grado di camminare senza assistenza e gli è stata data una sedia a rotelle mentre attende di sottoporsi ad una speciale procedura chirurgica in America per riparare la sua articolazione. È enormemente frustrante per lui, ma spera davvero di tornare in piedi dopo l’operazione”.

Cos’è l’osteoartrite?
È il tipo di artrite più comune e nella maggior parte dei casi si sviluppa negli adulti di oltre 40 anni. È più comune nelle donne e in coloro che hanno una storia familiare della condizione. Può verificarsi anche a qualsiasi età come conseguenza di un infortunio. L’osteoartrite inizialmente colpisce la cartilagine che riveste le articolazioni. Questo rende i movimenti più difficili del solito, portando dolore e rigidità. Le articolazioni più colpite sono: mani, schiena, ginocchia e bacino.
L’osteoartrite è una condizione che si verifica quando le superfici all’interno delle articolazioni si danneggiano. La cartilagine che copre le estremità delle ossa gradualmente si assottiglia nel tempo e l’osso si ispessisce. È diversa dall’artrite reumatoide, una malattia in cui il sistema immunitario fa sì che il corpo si “auto-attacchi”, causando dolore, rigidità e gonfiore delle articolazioni. Spesso sono necessarie protesi articolari per i pazienti che soffrono di osteoartrite, perché l’articolazione è ormai consumata e provoca dolori lancinanti.
