Voleva assumere più vitamine e dunque ha pensato bene di iniettarsi del succo di frutta in vena, ma invece di avere benefici per la salute è, ovviamente, finita in ospedale. La protagonista di questa vicenda è una donna di 51 anni che voleva sperimentare un nuovo rimedio, secondo lei naturale, per assorbire meglio i nutrienti della frutta e darsi carica ed energia. Ha attaccato una sacca di succo di 20 frutti diversi ad una flebo e ha lasciato che entrasse nelle sue vene. Ci sono volute poche ore perché iniziasse a stare male: febbre alta e prurito insopportabile sono stati i sintomi più importanti. I familiari, ignari del gesto sconsiderato della loro congiunta, l’hanno portata al pronto soccorso dove hanno scoperto la verità.
In base a quanto racconta il Daily Mail, la donna aveva avuto in precedenza una brutta infezione ai reni, al fegato, ai polmoni e al cuore, per la quale i medici le avevano prescritto degli antibiotici e la dialisi. In casa, dunque, doveva tenere la flebo, così le è venuta l’idea di rimettersi in forze con delle vitamine: ma bere il succo le sembrava insufficiente è ha deciso di approfittare della flebo per iniettarselo. Per fortuna i medici sono riusciti a salvarla, ma dopo la diffusione della notizia hanno voluto lanciare un appello a tutti, scoraggiando chiunque abbia intenzioni simili a fare altrettanto, perché si potrebbero verificare danni irreversibili e letali a fegato e reni.
