Forti raffiche di vento: alberi caduti e tetti scoperchiati al centro/nord, divampano gli incendi [LIVE]

Una struttura depressionaria di origine nord-atlantica, in discesa verso il mediterraneo centrale, ha interessato dapprima le regioni settentrionali per poi portarsi su quelle centrali. La discesa è accompagnata da venti forti dai quadranti settentrionali ed un conseguente calo delle temperature, anche marcato su parte delle regioni centrali.

A causa dell’intensa ventilazione sono numerosi i danni e i disagi registrati dalla notte scorsa in Italia: è divampato un vasto incendio nel ponente di Genova, a Cogoleto, che ha interessato almeno 12 ettari.

Numerose ad Aosta le segnalazioni dei cittadini per i danni provocati dalle forti raffiche che hanno soffiato dal pomeriggio fino a notte fonda, raggiungendo la velocità di oltre 60 Km/h: le maggiori criticità si sono verificate in via Porta Pretoria. Il vento ha provocato danni anche alla mostra del Bim allestita sotto i portici di piazza Chanoux, causando il distacco dei pannelli fotografici sospesi.

Numerosi interventi in gran parte della provincia di Perugia per i danni provocati dal forte vento che ha portato anche a un’abbassamento delle temperature: segnalati in particolare alberi e rami caduti in diverse zone o tegole divelte. Le zone maggiormente colpite sono Trevi, Città di Castello, Perugia, Corciano e l’assisano.

Il forte vento che da ieri sta interessando la Toscana ha provocato alcuni disagi nei trasporti: l’aeroporto di Firenze e’ praticamente fermo (nessun atterraggio stamani, solo alcuni decolli). Per i treni, ci sono stati rallentamenti sulla linea lenta Firenze-Arezzo con ritardi fino a 50′, e su quella tra Siena e Chiusi, per materiale finito sui binari: la situazione, spiega Fs, e’ gia’ tornata alla normalita’. Saltati due traghetti da Porto S.Stefano (Grosseto) al Giglio e fermo a Livorno quello diretto a Capraia.
Il Giardino di Boboli e quello delle Scuderie Reali di Porta Romana resteranno chiusi per l’intera giornata a causa del vento forte. La riapertura è prevista per domani, salvo persistenza delle condizioni meteo avverse.

In corso le operazioni di spegnimento del vasto incendio boschivo che ha devastato il parco naturale del Sacro Monte di Belmonte, tra Valperga e Pertusio, nel Torinese. Cinque famiglie sono state evacuate a causa del fronte. Numerosi gli edifici lambiti dal rogo, come ad esempio il santuario patrimonio dell’umanità Unesco. In nottata, quando si è placato il vento, le squadre di terra sono riuscite a contenere le fiamme. La situazione, al momento, è sotto controllo.

I vigili del fuoco sono stati impegnati nella notte per i danni provocati dal forte vento che ha interessato la provincia di Venezia: una trentina le richieste di soccorso, soprattutto per alberi caduti e rami spezzati che hanno ostruito alcune strade. le maggiori criticità si sono registrate soprattutto a Venezia e a Mestre.

Situazione complicata in Romagna a causa del vento forte e delle mareggiate che hanno causato danni e disagi tra la costa ravennate e cesenate: le raffiche hanno toccato i 100 km/h causando la caduta di numerosi alberi e scoperchiando alcuni tetti. A Ravenna si sono contati circa 60 interventi dei vigili del fuoco. Il forte vento ha abbattuto  diversi cartelloni pubblicitari e di segnaletica stradale, ha scoperchiato capannoni e tetti di abitazioni, parzialmente danneggiati con tegole finite in strada. In diversi casi è stato necessario chiudere temporaneamente le strade interessate per metterle in sicurezza.
A Cervia registrati allagamenti, sgomberi di locali e una ventina di pini sono crollati causando blocchi del traffico.