L’imperatore giapponese Akihito ha abdicato: si è tenuta la cerimonia con la quale ha lasciato il trono di Crisantemo al figlio maggiore Naruhito.
E’ la prima abdicazione in Giappone da oltre due secoli.
Akihito rimarrà imperatore fino alla mezzanotte di oggi, quando il Paese entrerà in una nuova era chiamata “Reiwa”.
Nel congedarsi ha detto di sentirsi “fortunato” di aver potuto svolgere il suo ruolo “con un profondo senso di fiducia e rispetto per il popolo“. Dopo aver ringraziato il premier, che lo ha preceduto nella cerimonia, Akihito ha voluto ringraziare anche il popolo giapponese “per averlo sostenuto e accettato nel suo ruolo di simbolo dello Stato“.
La cerimonia è avvenuta nella Sala del Pino, la più grande del Palazzo Imperiale di Tokyo. L’abdicazione chiude l’era “Heisei”, il periodo più pacifico per il Paese. In occasione della cerimonia, Akihito ha consegnato i simboli e tesori del Trono del Crisantemo che ha custodito per tre decenni: la leggendaria spada di Kusanagi e un gioiello di giada.
