Sconvolgente invasione di cavallette dall’Arabia Saudita in Iran: la peggiore degli ultimi 40 anni [VIDEO]

Nelle ultime settimane diversi sciami di cavallette sono arrivati in Iran dall’Arabia Saudita, alcuni raggiungendo i terreni agricoli fino a 200km dalla costa

Un’invasione di cavallette nella Penisola Arabica si sta diffondendo in Iran, minacciando le coltivazioni e la sicurezza alimentare in ampie aree della provincia costiera di Hormozgan. Il direttore di un dipartimento dell’organizzazione agricola di Hormozgan ha dichiarato che l’Iran sta affrontando il peggior attacco di cavallette degli ultimi 40 anni. Ha spiegato che nelle ultime 10 settimane diversi sciami di cavallette sono arrivati dall’Arabia Saudita, alcuni dei quali sono penetrati nei terreni agricoli della provincia fino a 200km dalla costa. Nel video in fondo all’articolo, troverete le immagini di migliaia di insetti che avanzano nel nord-est dell’Arabia Saudita, davvero impressionante.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) a febbraio aveva dichiarato che un’invasione di cavallette in Sudan ed Eritrea si stava rapidamente diffondendo lungo entrambe le sponde del Mar Rosso verso Arabia Saudita ed Egitto. La FAO ha anche fatto notare che le piogge hanno permesso alle cavallette di riprodursi da ottobre 2018, portando ad un sostanziale aumento delle loro popolazioni e alla formazione di sciami altamente mobili.

Invasione cavallette Arabia Saudita 2Iran, Sudan e Arabia Saudita sono i Paesi che devono restare in allerta e condurre osservazioni sul campo e operazioni di controllo. L’agenzia delle Nazioni Unite ha anche sottolineato le misure di controllo in Iran dopo l’arrivo di almeno uno sciame sulla costa meridionale alla fine di gennaio.

Gli sciami di cavallette adulte possono volare fino a 150km al giorno con il vento e gli insetti adulti possono consumare circa il loro peso di cibo fresco al giorno. Uno sciame piccolo in un giorno mangia quanto circa 35.000 persone, rappresentando una devastante minaccia per le coltivazioni e la sicurezza alimentare.