Antitumorale, antinfiammatorio e dimagrante: ecco il frutto tropicale che tutti dovremmo mangiare più spesso

E' come uno scrigno del tesoro: la apri, la mangi e il tuo organismo riceve così tanti benefici che è difficile pensare ad un altro alimento in grado di fare altrettanto

E’ come uno scrigno del tesoro: la apri, la mangi e il tuo organismo riceve così tanti benefici che è difficile pensare ad un altro alimento in grado di fare altrettanto. Si tratta della papaya, frutto tropicale che viene coltivato in particolare nei paesi in cui il caldo è sufficientemente umido da garantirne la coltivazione e la giusta maturazione. Quest’ultima, in particolare, avviene proprio nei mesi più caldi. L’elemento principale contenuto nella papaya è l’acqua; le calorie che contiene sono poche e ‘buone’, nel senso che aiutano l’organismo rinvigorendolo e fornendogli la giusta dose di energia.

La papaya contiene un’infinità di sostanze vitali per l’uomo: è ricca di vitamine (C-A-E-K), di acido folicomagnesiopotassiorameacido pantotenicoflavonoidi. I suoi semi, inoltre, hanno proprietà antiossidanti. La papaya, dunque, è una valida alleata del cuore: aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo, prevenendo ictus e infarti. Altro grande ‘potere’ di questo colorato frutto tropicale è quello di riuscire a regolarizzare l’intestino: è una preziosa fonte di fibre e contiene un enzima che agisce sui succhi gastrici favorendo la digestione. Mangiarlo alla fine di un pasto abbondante, ad esempio, è consigliato proprio per via di questa sua proprietà digestiva. Lo stesso enzima, inoltre, lo rende un valido alimento per la prevenzione del tumore al colon.

La papaya ha poi note proprietà dimagranti, dovute per lo più al suo contenuto di papaina, sostanza in grado di bruciare i grassi in eccesso. Si tratta di un enzima caratterizzato da attività proteolitica, ovvero fa digerire le proteine evitando accumuli adiposi. Le stesse sostanze, inoltre, aiutano a combattere i radicali liberi e a rafforzare il sistema immunitario. L’azione antinfiammatoria della papaya, molto nota, interessa soprattutto l’apparato gastrico.

Infine, quello che abbiamo ormai scoperto essere un tesoro più che un frutto tropicale, viene utilizzato da secoli, soprattutto nei Paesi asiatici, come anticoncezionale orale, dato che sembra essere in grado di ‘mandare in stand-by’ la fertilità. Non esistono studi scientifici che provino questa teoria, ma ce ne sono molti che ne sconsigliano il consumo durante la gravidanza.