“Science Gateway” e i segreti della materia a portata di tutti, Elkann: “Onoriamo la memoria di Sergio Marchionne”

Al Cern di Ginevra nasce il progetto Science Gateway, il cui obiettivo è quello di creare un centro educativo e culturale

Al Cern di Ginevra nasce il progetto Science Gateway, una nuova struttura per l’educazione e la divulgazione delle scienze. L’obiettivo del progetto è quello di creare un centro educativo e culturale in grado di ispirare e coinvolgere le nuove generazioni attraverso il fascino del mondo della scienza. La struttura sarà progettata dallo studio di architettura di Renzo Piano e i finanziamenti per la realizzazione della struttura arriveranno da donazioni private. Maggior donatore e’ Fca Foundation, la fondazione creata da Fiat Chrysler automobiles. L’inizio dei lavori e’ previsto per il 2020 e il completamento della struttura per il 2022. Il costo complessivo dell’opera e’ stimato in 79 milioni di franchi svizzeri.

Ad oggi sono gia’ stati raccolti 57 milioni che consentiranno di partire con i lavori nei tempi stabiliti, grazie soprattutto a un contributo di 45 milioni (circa 40 milioni di euro) da parte della Fca Foundation che sosterra’ il progetto nell’ambito della sua evoluzione. Tra gli altri benefattori figurano una fondazione privata di Ginevra e Loterie Romande, che distribuisce i suoi profitti per progetti di pubblica utilita’ in diversi ambiti, incluse la ricerca, la cultura e la solidarieta’ sociale. Il Cern e’ alla ricerca di altri donatori per coprire l’intero costo del progetto. Pensato per un pubblico di ogni eta’, il Science Gateway offrira’ aree espositive, laboratori didattici in cui bambini e studenti dalle elementari alle scuole superiori potranno fare esperimenti e un grande anfiteatro per ospitare eventi destinati sia a esperti che a un pubblico generale.

LaPresse/Marco Alpozzi

Nell’ambito dell’offerta educativa del Science Gateway, il Cern e la Fca Foundation svilupperanno uno specifico progetto per le scuole, avvalendosi anche della consulenza della Fondazione Agnelli. L’obiettivo principale sara’ quello di trasmettere concetti scientifici e tecnologici in modo coinvolgente, cosi’ da incoraggiare gli studenti a intraprendere una carriera in campo scientifico, tecnologico, ingegneristico, matematico (materie Stem). Adottando il metodo educativo dell’inquiry-based learning, basato sull’investigazione diretta e sul problem solving, gli studenti verranno coinvolti in moduli educativi sperimentali per comprendere i fenomeni della fisica. Alle classi verranno forniti dei kit appositamente progettati, contenenti i materiali e le indicazioni necessarie per lo svolgimento delle varie attivita’ nel corso dell’anno scolastico. In seguito le classi saranno invitate a partecipare a contest di educazione scientifica e i vincitori avranno l’opportunita’ di effettuare una visita di due o tre giorni a Ginevra al Science Gateway e al Cern.

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E’ previsto un periodo iniziale di sperimentazione, con un programma pilota che si svolgera’ in Italia nelle scuole medie (secondarie di I grado) e che intende coinvolgere potenzialmente tutte le classi di una leva scolastica (circa 23.000 classi fino a 550.000 studenti). Al termine del periodo di sperimentazione in Italia, il Cern prevede di estendere il programma a tutti gli stati membri. Il Science Gateway sara’ ospitato in una nuova struttura progettata dallo studio di architettura Renzo Piano Building Workshop sul sito del Cern a Meyrin, vicino a un’altra struttura molto rappresentativa del centro di ricerca, il Globo della Scienza e dell’Innovazione. Il progetto del Science Gateway si ispira alla frammentazione alla curiosita’ intrinseca alla natura del sito e delle strutture del Cern, e sara’ quindi costituito da molteplici edifici siti all’interno di una foresta e collegati fra loro attraverso un ponte che si estende sopra la strada principale per Ginevra.

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L’obiettivo del progetto di creare “un centro educativo e culturale in grado di ispirare e coinvolgere le nuove generazioni attraverso il fascino del mondo della scienza, pensato per un pubblico di ogni età” in grado di “offrire stimolanti aree espositive, laboratori didattici in cui bambini e studenti dalle elementari alle scuole superiori potranno fare esperimenti e un grande anfiteatro per ospitare eventi destinati sia a esperti che a un pubblico generale“. Lo ha detto il direttore generale del Cerrn, Fabiola Gianotti, presentando il progetto insieme a John Elkann, Renzo Piano e alle autorita’ cantonali di Ginevra.

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Con un’estensione di 7mila metri quadrati, il Science Gateway mettera’ a disposizione “una molteplicita’ di spazi e attivita’, incluse mostre che sveleranno i segreti della natura, dalle particelle elementari (l’infinitamente piccolo) alla struttura dell’universo (l’infinitamente grande). Le mostre saranno dedicate anche agli acceleratori del Cern, agli esperimenti condotti dal centro di ricerca e alla elaborazione dei dati, a come gli scienziati usano queste risorse nelle loro ricerche e a come le tecnologie del Cern offrono il loro contributo alla societa’. In particolare al Science Gateway si svolgeranno esperimenti pratici, che permetteranno ai visitatori di provare in prima persona l’esperienza della ricerca scientifica. “Potremo condividere con tutti – ha indicato Gianotti – il fascino dell’esplorazione e dello studio della materia e dell’universo, le tecnologie avanzate che dobbiamo sviluppare per poter costruire i nostri ambiziosi strumenti e il loro impatto sulla societa’ e il modo in cui la scienza puo’ influire sulla vita di tutti i giorni“.

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Il nuovo Science Gateway permetterà di soddisfare la curiosità di 300.000 visitatori all’anno – tra i quali molti ricercatori e studenti, ma anche bambini e le loro famiglie – consentendo loro di acquisire strumenti utili per comprendere il mondo e per migliorare la loro vita, qualunque lavoro sceglieranno di fare“. Lo afferma il presidente di Fca, John Elkann, ricordando che “siamo il principale donatore singolo”. “Come Fca – ha proseguito – siamo felici di sostenere questo progetto, che rientra nell’ambito della nostra responsabilità sociale e ci permette di onorare la memoria di Sergio Marchionne“, a cui viene dedicato l’auditorium. “In un ambiente stimolante e aperto – ha aggiunto Elkann – insegnerà come pur avendo culture e prospettive diverse, possiamo lavorare insieme, trovando le risposte ai problemi di oggi e a quelli di domani“.

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Sono felice di poter lavorare ancora una volta con Renzo Piano, grazie Renzo“, ha aggiunto Elkann spiegando che “il nostro impegno in questo progetto e’ duplice: da un lato Fca e’ il maggiore contributore al Science Gateway, dall’altro la Fondazione Agnelli sviluppera’ un programma che coinvolgera’ gli studenti italiani (delle scuole medie) sulle materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, ndr) e al progetto potranno seguire iniziative simili in altri Paesi europei“. “Siamo legati a questo progetto – ha sottolineato il presidente di Fca – perche’ ci sono dei valori che condividiamo con il Cern, come la volonta’ di vari PhD di collaborare per approfondire con scopi pacifici la conoscenza della scienza fondamentale per il beneficio ultimo della società“.

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“Ci sono luoghi dove le differenze non sono un ostacolo – ha proseguito -, ma un punto di forza, dove culture, esperienze e lingue diverse non separano le persone, ma anzi le tengono unite, luoghi dove punti di vista diversi ci permettono di arrivare a soluzioni migliori e il Cern e’ certamente un posto così”. Quanto a Sergio Marchionne, l’ex amministratore delegato di Fca scomparso nel luglio 2018, a cui viene dedicato l’auditorium del Science Gateway, “quello che Sergio ha fatto nel corso della sua vita, dei suoi studi e della sua carriera, ed anche cio’ che viene fatto ogni giorno al Cern – ha detto Elkann – ha certamente alla base i numeri: dati, grandezze misurabili, confronti con la realta’ dei fatti e verifiche continue, ma i numeri descrivono solo una parte del loro lavoro”. “L’altra parte altrettanto importante – ha proseguito – e’ l’immaginazione, il coraggio di sfidare le opinioni comuni, e la capacita’ di rendere possibile l’impossibile”.

“Io credo in questa felice collisione – ha esclamato – tra la ricerca scientifica per capire il mondo in cui viviamo oggi e la fantasia per creare nuovi mondi in cui vivremo”. “Ecco perche’ in Fca, come societa’ e come Fondazione – ha indicato – siamo impegnati sul tema dell’istruzione”. “Alla fine – ha concluso Elkann – si tratta di aiutare persone di tutte le eta’ a scoprire le meraviglie della scienza e soprattutto e’ un atto di fiducia nelle persone e nella loro capacita’ di trovare le risposte giuste ai grandi problemi che dobbiamo affrontare oggi, e a quelli che dovremo affrontare in futuro“.