Clima, esperto: “E’ il caldo nell’Oceano Artico che deve preoccupare, non un paio di settimane fresche in Italia”

"Maggio 2019 è stato un mese freddo in Europa, sì, ma caldo a livello globale, nell'intero pianeta siamo quasi un grado sopra la norma"

“Quando parliamo di ‘riscaldamento globale‘, dobbiamo guardare tutto il mondo, non Genova o l’Italia: maggio 2019 è stato un mese freddo in Europa, sì, ma caldo a livello globale, nell’intero pianeta siamo quasi un grado sopra la norma“, ha spiegato il climatologo Luca Mercalli in occasione dell’inaugurazione della 1ª edizione del “Food & Green Village” di Genova. “Qualcuno in Italia dice ‘mai visto un maggio così freddo’, noi che teniamo le statistiche delle stazioni meteorologiche italiane, possiamo rispondergli che ci sono molti altri casi recenti: 1991, 1984, 1980 o 1957, abbiamo già visto dei mesi di maggio piuttosto freddi,” precisa l’esperto. “Nel contempo a livello globale chi ha subito il massimo riscaldamento sono delle zone remote: l’Oceano Artico. Lì fa veramente caldo in modo eccezionale, con oltre 10 gradi sopra la media, e dieci giorni fa nella Russia settentrionale ancora con la neve sulla tundra e il mare ghiacciato si sono registrati 32°C: questi dovrebbero inquietarci molto di più di un paio di settimane fresche in Italia,” conclude Mercalli”.