Ritornano a galla gli effetti della devastante tempesta Vaia che alla fine dello scorso ottobre aveva raso al suolo 14 milioni di alberi sulle Dolomiti con venti fino a 200km/h. Le immagini di allora mostravano intere montagne segnate dalla furia dei venti che hanno spezzato oppure piegato gli alberi, creando paesaggi desolati. Vaia era stata definita la “tempesta perfetta”: i suoi effetti sono stati devastanti, sembrava “l’esito di un terremoto”, secondo le parole del Governatore del Veneto, Luca Zaia. Ora dopo mesi e mesi, lo scioglimento della neve ha svelato un altro scenario sconvolgente, come potete vedere nel video che trovate in fondo all’articolo. Sulla strada che collega l’Alpe di Pampeago al passo Lavazè (1808 metri s.l.m.), in Trentino Alto Adige, sono riapparsi centinaia di alberi che erano stati abbattuti dalla tempesta Vaia e che poi la neve aveva coperto. Altre immagini che confermano la forza devastante di quella tempesta che ha messo in ginocchio l’Italia, segnando in maniera evidente le Dolomiti, alterate nel loro paesaggio e nel loro equilibrio ecologico e ambientale.
