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Elezioni, Greta chiama e l’Europa risponde: i Verdi volano ovunque tranne in Italia: a noi non importa nulla dei cambiamenti climatici
Tutti hanno capito la gravità dei cambiamenti climatici, tranne l'Italia. Nel nostro menefreghista e bel Paese i Verdi non hanno superato nemmeno la soglia si sbarramento
Greta Thunberg ha lanciato l’allarme: gli studenti – e non solo – si sono mobilitati, le Nazioni di tutto il mondo hanno cercato di dare una virata decisiva alle proprie politiche economiche e ambientali per limitare i danni dovuti all’immissione di CO2 nell’aria, per cercare di arginare i cambiamenti climatici che comunque sono in atto, ma dei quali, secondo gli esperti, si possono quanto meno limitare gli effetti. Tutti, insomma, hanno accettato di buon grado di seguire i ‘consigli’ di Greta, che poi non sono altro che le raccomandazioni che gli esperti in materia fanno da anni ai governanti dell’intero globo. Tutti, tranne l’Italia. Nel nostro menefreghista e bel Paese i Verdi non si sono mossi quasi di un passo. Nulla è cambiato. Tutto tace e l’ambiente sembra non interessare a nessuno.
Eppure questi cambiamenti climatici ci stanno già divorando. L’atavico modo di fare politica dei nostri amministratori, dei nostri governanti, ha fatto negli ultimi anni pochissimi passi nell’unica direzione che dovrebbe prendere, ovvero quella utile ad arginare i danni dovuti ai rischi idrogeologici, sempre più frequenti, sempre più all’ordine del giorno, e tesa anche a favorire politiche economiche sempre più attente al fattore ambientale.
Il Parlamento europeo, per contro, si è tinto di verde: dopo queste elezioni europee, la coalizione ambientalista a Strasburgo potrà contare su almeno settanta seggi, ovvero venti in più di prima, e potrà finalmente far sentire la propria voce. A garantire questa svolta sono stati in particolare i giovani con il loro desiderio di cambiamento, ovviamente non climatico, che si può concretizzare solo grazie ad una spinta europeista.
Ma vediamo i dati nello specifico. In Germania i Grünen hanno superato il 20% dei consensi, attestandosi come seconda forza politica del Paese, dietro alla Cdu-Csu di Angela Merkel. In Finlandia hanno raddoppiato i consensi, passando al 16% di preferenze, e anche qui sono il secondo partito. In Francia risultati altrettanto soddisfacenti: la lista Europe-Ecologie les Verts, il partito ecologista guidato da Yannick Jadot, è attualmente il terzo partito con il 12,8% dei consensi, dietro a Le Pen e a Macron. In Irlanda gli ambientalisti hanno fatto un vero e proprio boom: sono passati dall’1,6 al 15%, garantendosi così il terso posto sul podio dei partiti più votati. Compagini politiche ambientaliste in crescita anche in Danimarca, Olanda e Gran Bretagna, dove sono attualmente la quarta forza politica.
Ska Keller, candidata tedesca alla Presidenza della Commissione per i Verdi europei, si è detta soddisfatta dei risultati: le persone “vogliono una visione positiva dell’UE, ma vogliono anche cambiamenti e persone che chiedono misure concrete per combattere la crisi climatica e questo è stato davvero un argomento molto discusso in tutta l’Unione europea. I Verdi sono stati l’unica forza credibile per le azioni sul clima, penso che questo ci abbia davvero aiutato“. Gli ambientalisti potrebbero ottenere al Parlamento europeo tra i 67 e i 71 seggi, il miglior risultato di sempre. Comunque vada, dunque, è stato un successo.
L’Europa, dunque, fa grandi passi in avanti verso il futuro e verso la necessità sempre più impellente di mettere in campo politiche ambientali. L’Europa, ma non l’Italia, dove il partito Europa Verde arriva ad un misero 2,29% dei consensi, senza nemmeno riuscire a superare la soglia di sbarramento del 4%. Ma tant’è, noi in Italia abbiamo il sole, il mare, il buon cibo. Abbiamo, ma chissà se li avremo ancora con i cambiamenti climatici in atto. E questa non è una iettatura, come non lo è quella di Greta. E’ solo un trend iniziato da diversi anni e che, se non ci leviamo le bende dagli occhi, ci porterà verso eventi sempre più devastanti sul nostro territorio nazionale.