Nelle ultime settimane, l’invasione delle cavallette del deserto si è intensificata nelle tradizionali aree riproduttive dell’Iran e dell’Arabia Saudita, secondo l’ultimo aggiornamento sulla situazione da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l‘agricoltura (FAO), che riportiamo in questo articolo. In Arabia Saudita, la riproduzione è iniziata nell’interno del Paese. I team di terra e d’aria hanno trattato oltre 27.000 ettari durante il mese di aprile sia nell’entroterra che lungo la costa del Mar Rosso. Diversi sciami si sono spostati verso Najran, in Arabia Saudita, nei giorni scorsi.
Invasione di cavallette in Arabia Saudita: cieli oscurati e superfici totalmente ricoperte da milioni di insetti [VIDEO]
Come si può vedere dai video in fondo all’articolo, gli insetti si muovono in enormi sciami che oscurano il cielo e anche gli animali stanno iniziando a sentire i contraccolpi di questa invasione, venendo ricoperti dalle inquietanti creature.

Una riproduzione locale si è verificata anche nella Mauritania nordoccidentale, dove lo scorso mese sono iniziate le operazioni di controllo. Una riproduzione è in corso anche nell’Algeria orientale, ma la situazione qui dovrebbe rimanere sotto controllo.
Questi insetti rappresentano una grande preoccupazione per gli agricoltori e le popolazioni in generale, considerando che un adulto può consumare il suo stesso peso di cibo in un solo giorno. “Uno sciame di 1km² contiene circa 40 milioni di cavallette, che mangiano in un giorno la stessa quantità di cibo di circa 35.000 persone, 20 cammelli o 6 elefanti”, riportano i team che si stanno occupando dell’emergenza.