Secondo quanto rileva il Bollettino Valanghe della Regione Friuli Venezia Giulia, “Domenica in quota sono caduti dai 40 ai 60 cm di nuova neve. La nuova neve è stata fortemente rimaneggiata dal vento che ha creato accumuli sulle forcelle, nelle conche e nei canaloni. La nuova neve ha legato abbastanza bene con la neve preesistente. Sulle Alpi Carniche occidentali e sul Canin il pericolo è 3 (marcato). Sopra i 1800-1900 m sui pendii molto ripidi con presenza di accumuli da vento il distacco provocato di valanghe a lastroni, generalmente di medie dimensioni, risulta possibile soprattutto con forte sovraccarico. Non si esclude localmente, sulle pendenze estreme, il distacco anche con debole sovraccarico. Possibili valanghe spontanee di piccole e localmente di medie dimensioni sulle forti pendenze. Sulle Alpi Giulie, Alpi Carniche orientali e sulle Prealpi il pericolo è 2 (moderato). Sulle forti pendenze sono possibili valanghe spontanee, generalmente piccole, e localmente nelle zone di accumulo da vento alle massime quote locali piccoli distacchi provocati.”
Domani “al mattino bel tempo, nel pomeriggio variabilità. Sulle Alpi e sulle Prealpi Carniche occidentali il pericolo sarà 2 (moderato): sopra i 1800-1900 m sui pendii molto ripidi con presenza di accumuli da vento il distacco provocato di valanghe a lastroni, generalmente di medie dimensioni, sarà possibile soprattutto con forte sovraccarico. Non si esclude localmente, sulle pendenze estreme alle massime quote, che il distacco possa avvenire anche con debole sovraccarico. Nelle ore calde del giorno saranno possibili valanghe spontanee, di piccole e localmente di medie dimensioni, sulle forti pendenze soprattutto sui versanti meridionali. Sulle Prealpi Giulie e Carniche orientali il pericolo sarà 1 (debole). Nelle ore calde sulle forti pendenze saranno possibili piccole valanghe spontanee e localmente piccoli distacchi provocati nelle zone di accumulo da vento alle massime quote.“
