Maltempo, violenti temporali in Lombardia nella notte: piene improvvise, salvataggi in extremis

Maltempo, violenti temporali nella notte al Nord Italia: salvataggi in extremis in Lombardia, gli aggiornamenti

Forte maltempo nella notte al Nord Italia, con intensi temporali nel cuore della pianura Padana e soprattutto in Lombardia. Un violento nubifragio si è abbattuto nell’Oltrepò Pavese, tra la Valle Staffora e la Val di Nizza. In poco meno di un’ora sono caduti oltre 55mm di pioggia. Alcune case sono state allagate ai piani terreni, altre abitazioni sono rimaste isolate, in seguito all’esondazione di un torrente. Chiuso per circa un’ora un tratto della statale del Penice. Non si segnalano feriti. In serata la situazione sta tornando alla normalita’.

Un’improvvisa ondata di Maltempo, con violenti acquazzoni, ha investito Valchiavenna, Alto Lario e Valtellina. Il fiume Adda si è gonfiato d’acqua e per salvare un giovane pescatore rimasto bloccato sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio) con l’elicottero. E’ successo in localita’ Paniga, nel territorio comunale di Morbegno (Sondrio). Grossa paura per il 25enne residente vicino a Colico (Lecco), a un certo punto imbragato dall’equipe dell’elisoccorso e “ripescato” dal corso d’acqua in piena.

Un altro violento temporale abbattutosi sul basso mantovano ha provocato allagamenti in numerosi comuni della zona, tra cui Ostiglia, Revere e Magnacavallo. A Revere l’acqua ha invaso le cucine della locale casa di riposo che sono state chiuse. I pasti per gli anziani ricoverati sono stati garantiti dal punto cottura comunale. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per scantinati andati sott’acqua. In vari Comuni attivata anche la protezione civile a causa delle fognature andate in tilt che hanno allagato anche diverse strade strade. Forti grandinate si sono avute a macchia di leopardo un po’ in tutta la provincia. Ci vorra’ un po’ di tempo per quantificare i danni all’agricoltura che, pero’, si preannunciano ingenti

Sono infine state riportate a valle illese due ragazze, residenti nella Bergamasca, che oggi pomeriggio hanno chiesto aiuto perche’ erano in difficolta’. Erano salite dal sentiero estivo che porta al rifugio Calvi, poi sono arrivate alla diga del Lago dei Frati. La pioggia e la neve – si trovavano a circa 1850 metri di quota – avevano pero’ reso sempre piu’ difficoltoso il percorso e il loro rientro. Allora hanno deciso di chiedere aiuto: la Centrale ha attivato il Soccorso alpino e i tecnici della stazione di Valle Brembana sono saliti, con la jeep nel primo tratto e poi a piedi. Una volta raggiunte, le hanno assistite con giacche, teli e coperte; erano bagnate e infreddolite. Decollato anche l’elicottero che pero’ poi e’ rientrato a causa della nebbia.