Meteo – Il maltempo provocato dall’Uragano Artico continua a flagellare l’Italia e come abbiamo già visto nei precedenti aggiornamenti di MeteoWeb, nelle prossime ore si sposterà al Sud. La situazione è particolarmente estrema con un morto, due dispersi, decine di feriti e danni per milioni di euro a causa delle piogge torrenziali e del vento impetuoso che nelle ultime ore hanno interessato gran parte del Centro/Nord. Ma nelle prossime ore i fenomeni estremi si estenderanno anche al Sud, con forti temporali accentuati dagli sbalzi termici dovuti ai contrasti tra l’aria fredda in arrivo da Nord e il caldo persistente ai bassi strati (oggi in Sicilia la colonnina di mercurio ha raggiunto i +24°C a Siracusa, e in Puglia i +23°C a Bari).

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Domenica 5 Maggio 2019
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia sud-orientale e Veneto meridionale, Emilia-Romagna e Toscana settentrionale e Marche, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie sui settori appenninici dell’Emilia-Romagna;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Toscana, su Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto del Triveneto, Liguria di levante, restanti zone peninsulari del centro-sud, Sicilia nord-orientale e Sardegna nord-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
- da sparse a diffuse, a quote superiori ai 600-800 m, su settori alpini centro-orientali e sull’Appennino settentrionale, con apporti al suolo moderati, fino a localmente abbondanti sui settori appenninici emiliano-romagnoli;
- dal pomeriggio/sera isolate, a quote superiori a 1000-1200 m, su Appennino centrale, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile diminuzione su tutte le regioni centro-settentrionali, fino a marcata sull’Emilia-Romagna.
Venti: di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca forte; forti dai quadranti settentrionali al Nord, con rinforzi di burrasca sui settori alpini, sull’Emilia-Romagna e sull’Alto Adriatico e fino a burrasca forte sulla Liguria; da forti a burrasca settentrionali sulla Toscana nord-occidentale; generalmente forti occidentali su Toscana meridionale e restanti regioni centro-meridionali con rinforzi di burrasca su Toscana meridionale, Lazio settentrionale e tutte le zone appenniniche.
Mari: da molto agitato a grosso il Mare di Sardegna; da agitato a molto agitato il Canale di Sardegna; da molto mossi ad agitati il Mar Ligure, il Tirreno, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico settentrionale; molto mosso lo Ionio e dalla sera i restanti settori adriatici.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Lunedì 6 Maggio 2019
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutte le regioni meridionali peninsulari, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie sui settori tirrenici della Calabria;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Romagna, Marche, Umbria orientale, Lazio orientale e meridionale, Abruzzo, Molise e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati sui settori Adriatici.
Nevicate: al mattino sparse, a quote superiori a 800-1000 m, sui settori appenninici centro-settentrionali, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile diminuzione al centro-sud e sulla Romagna; massime in sensibile aumento al Nord ed in sensibile diminuzione sulle regioni adriatiche centrali ed al Sud.
Venti: da forti a burrasca nord-occidentali su Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata meridionale; forti settentrionali sulle restanti regioni centro-meridionali con raffiche di burrasca sui settori costieri dell’Adriatico; dalla sera generale attenuazione su tutte le regioni centrali.
Mari: agitati, molto agitati al mattino, lo Stretto di Sicilia, il Mare ed il Canale di Sardegna; agitati i settori meridionali di Tirreno e Ionio; molto mossi l’Adriatico centro-meridionale e i restanti settori di Tirreno e Ionio; moto ondoso in graduale calo dal pomeriggio.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Martedì 7 Maggio 2019
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in generale aumento, localmente sensibile su Emilia Romagna e regioni centrali.
Venti: localmente forti settentrionali sulle regioni meridionali, con residui rinforzi sulla Puglia e rapida attenuazione sulle restanti zone.
Mari: molto mossi tutti i bacini meridionali, con moto ondoso in attenuazione.