L’azione di correre ha insegnato ai dinosauri a volare: prima che si sviluppasse questa abilità potrebbero aver imparato a battere le ali in modo passivo, come effetto della corsa sul terreno. Lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Plos Computational Biology e guidata dalla Tsinghua University di Pechino, sostenendo che il volo battuto potrebbe essersi evoluto grazie a questo meccanismo prima di quello planato con ali immobili, tipico ad esempio del pavone. I ricercatori guidati da Yaser Saffar Talori hanno studiato Caudipteryx, un piccolo dinosauro primitivo dotato di proto-ali piumate.

“Il nostro lavoro dimostra che il battito delle ali si è sviluppato passivamente e naturalmente mentre i dinosauri correvano sul terreno“, commenta Jing-Shan Zhao, uno degli autori. “Anche se questo movimento non poteva ancora sollevare gli animali in aria – aggiunge – potrebbe comunque essersi evoluto prima del volo planato ad ala fissa“.